Gazzetta: Udinese, pari e nervosismo

Gazzetta: Udinese, pari e nervosismo

L’analisi della Gazzetta dello Sport al pari tra Verona e Udinese.

Il caso non esiste, quantomeno non incide in una serie lunga 8 partite. Se in un lasso di tempo così lungo il Verona non riesce a vincere neppure una sfida (unica in campionato ancora a secco) e l’Udinese, in trasferta, viaggia alla velocità delle prime della classe, la spiegazione passa lontana dagli episodi che condizionano una semplice sfida.  
ANSIA E CORAGGIO L’1-1 tra Verona e Udinese, così, appare come il logico prodotto del momento psicofisico delle due contendenti. La squadra di casa stenta a far gol, fa fatica pure a tirare in porta, quando poi trova l’episodio giusto, come un rigore non proprio solare, finisce preda delle sue insicurezze, che divengono incubi. Cinque rimonte subite richiedono un’analisi approfondita. Di Natale e compagni, invece, lontano dal Friuli paiono ritrovare certezze. Ci provano con convinzione, Colantuono rischia un attacco a 4 punte e alla fine l’errore di Rafael pare più una logica conseguenza che non un episodio fortuito. 
(…)
REAZIONE CONTRARIA Invece di regalare entusiasmo ai gialloblù l’1-0 crea ansia, così l’Udinese diviene ancor più padrona. Lodi stuzzica Rafael su punizione, poi interviene Colantuono, che inserisce Thereau e Perica, passando al 4-2-4 e il Verona, che si chiude con il 3-5-2 entra nel tunnel che porta il gioco stabilmente nella sua area. Thereau prova due volte, senza successo, il terzo tentativo, da guizzo di Fernandes sulla destra e presa mancata di Rafael in uscita, è quello giusto per evitare una sconfitta beffa. 

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