Il Gazzettino: Aguirre e Fernandes le prime note positive

Il Gazzettino: Aguirre e Fernandes le prime note positive

Il gazzettino per la sua apertura fa un punto della situazione generale.

Siamo a metà del «guado» ed è già tempo dei primi giudizi sullo stato di salute generale dei bianconeri, che hanno sostenuto test importanti contro la Schalke 04, l’Ingolstadt, il Panathinaikos, per mezzora il Galatasaray e l’altro ieri quelli, più “morbidi”, contro formazioni di serie D Clodiense e Alto Vicentino.
Non ci sono dubbi sulla voglia che l’Udinese ha di riscattare la mediocre stagione scorsa e ciò sta facilitando il lavoro di Stefano Colantuono che non abbassa di un centimetro la guardia, tiene tutti sotto pressione ben sapendo che questo è il periodo in cui si gettano le basi per far bene in campionato. È un’Udinese affamata, non presuntuosa e vanitosa come lo è stata un anno fa nel ritiro di Arta Terme dove c’era la sensazione che la squadra fosse in villeggiatura e non a sgobbare.
La cura Colantuono ha prodotto effetto benefici in particolare su uno degli elementi più criticati un anno fa, Bruno Fernandes che è deciso a prendere in mano la squadra ed esserne il leader nonostante la sua giovane età.
AGUIRRE – Ma se il portoghese non può essere definito una sorpresa perché due anni fa al suo debutto in A, dimostrò per intero il suo talento, sicuramente lo l’attaccante uruguaiano. Gara dopo gara Rodrigo Aguirre, 20, sta convincendo Colantuono, acquista sempre maggior sicurezza, ha fiducia nelle sue possibilità, in campo evidenzia personalità, buone giocate, qualche colpo d’autore, vedi il gol rifilato al Panathinaikos o quelli con cui ha firmato la sua buona prestazione l’altro ieri con la Clodiense.

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