Il Gazzettino: Aguirre e l’alta velocità per battere la crisi

Il Gazzettino: Aguirre e l’alta velocità per battere la crisi

Apertura de Il Gazzettino dedicata alla situazione in casa Udinese alla vigilia della sfida contro la Samp.

Gli alibi per Colantuono non mancano, ma la legge del calcio è impietosa: non è disposta a concederglieli, come ha sempre fatto nei confronti dei tecnici la cui panchina era traballante. Di conseguenza la sfida con la Sampdoria diventa fondamentale non solo per l’Udinese (la sconfitta significherebbe sprofondare nelle sabbie mobili della retrocessione), ma anche per il suo nocchiero, anche se la proprietà continua a manifestargli fiducia (ci meraviglieremmo del contrario). È indubbio che domani l’Udinese (e Cola) rischino, se non altro perché non esistono avversari malleabili e perché il motore dei bianconeri senza un terminale della manovra quale Zapata non è in grado di sprigionare tutta la sua potenza. Inoltre la delicata situazione in cui la squadra viene a trovarsi va a scapito di serenità, tranquillità e autostima. (…)
DI NATALE OUT – Aguirre è il nuovo che avanza. Il suo utilizzo non sembra rappresentare alcun rischio, visto che il sudamericano ha di fatto completato il rodaggio e chiede solo di giocare. Al suo fianco dovrebbe agire Thereau e non Di Natale, perché il francese sta un po’ meglio del numero 10 sotto tutti i punti di vista, in particolare a livello mentale. Di Natale anche ieri ha svolto un lavoro differenziato. Considerato che questa solfa va avanti da troppo tempo (dalla settimana che ha preceduto la trasferta di Napoli), non ha alcun senso mandarlo in campo dall’inizio, a scapito di chi più di lui merita i galloni di titolare. Totò dovrebbe partire dalla panca per entrare durante la ripresa, nel caso l’Udinese fosse impegnata a rincorrere l’avversario o comunque non fosse ancora riuscita a sbloccare il risultato.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy