Il Gazzettino: Colantuono appeso a un filo. La Nord contesta. Gestaccio di Danilo

Il Gazzettino: Colantuono appeso a un filo. La Nord contesta. Gestaccio di Danilo

La situazione in casa Udinese con Colantuono appeso a un filo e con la Nord che contesta, Danilo che risponde con un gestaccio

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apertura sportiva de Il gazzettino dedicata alla giornata dell’Udinese, dalla sconfitta alla contestazione.

Stefano Colantuono è appeso a un filo. Sottile, come la differenza tra l’Udinese di oggi e una squadra da ultimi tre posti. È vero, i bianconeri non sono mai entrati in quella fascia della classifica. Ma ultimamente non si sono mai nemmeno allontanati. E la reazione della gente, vista raramente così infuriata sulle tribune della Dacia Arena, la dice lunga. Ieri, a fine gara, la famiglia Pozzo si è chiusa nel silenzio. Nessuna uscita pubblica, soltanto tanto lavoro al tavolo per decidere le sorti del tecnico romano, che sembrano segnate. Alla fine di una lunga e convulsa domenica è stata definita la strategia societaria, nata da un vertice notturno, forse alla presenza di qualche giocatore “di peso”: oggi dovrebbe esserci il taglio del tecnico. Negli specchietti retrovisori del Cola il favorito è De Canio (un ex, specializzato in salvezze), seguito da Calori, Bertotto e Sensini. Sono tutti pronti, basta chiamare. Che la misura sia quasi colma, l’ha deciso ieri la Curva Nord, entrata con 15′ di ritardo e poi protagonista di una contestazione come a Udine non se ne vedevano da un po’. Cori contro Colantuono, inviti ai giocatori a fare il loro lavoro (eufemismo) e infine un acceso diverbio a fine gara.

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