Il Gazzettino: Colantuono non ha più alibi

Il Gazzettino: Colantuono non ha più alibi

Rosa rinforzata, ritiri su misura e niente amichevole con il Grozny, eppure il tecnico non ha mai fatto mea culpa per i risultati

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Apertura sportiva de Il Gazzettino dedicata alla situazione in casa Udinese con Colantuono sulla graticola.

Stefano Colantuono ha le spalle al muro. Non ci sono scusanti di sorta per lui per la debacle di Frosinone, soprattutto per il comportamento sconcertante da parte di una squadra che è parsa priva di idee e mai ha tirato in porta, che quasi sempre è alla stata alla mercé di un avversario incredulo nel vedere i bianconeri sempre più in difficoltà, più agonizzante.
Il tecnico continua a ripetere che il male della squadra si chiama discontinuità, ma è preoccupante che dopo otto mesi non sia ancora riuscito a individuare il rimedio giusto anche perché ha esperienza e da anni allena in serie A. E pensare che il nocchiero di Anzio è stato accontentato (quasi) in tutto dalla proprietà.
(…)  Ma se Pozzo recita in pubblico il mea culpa, perché non deve farlo anche Colantuono? Possibile si ritenga esente da errori, anche da quelli che sono sotto gli occhi di tutti? A questo punto non c’è limite al peggio: l’Udinese, rispetto a un anno fa, ha tre punti in meno in classifica

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