Il Gazzettino: Con il Palermo una sfida tra due fucine di talenti

Il Gazzettino: Con il Palermo una sfida tra due fucine di talenti

Apertura de Il Gazzettino sugli intrecci tra Udinese e Palermo:

In porta Sirigu o Handanovic, oggi Psg o Inter; in difesa campioni del mondo come Barzagli e Grosso uniti a bestioni come Danilo o Benatia; in mezzo Cuadrado, Pereyra, Corini e compagnia; in attacco un parterre da finale di Champions, con Cavani, Pastore, Dybala, Toni, Muriel e Sanchez. Con Totò a calciare le punizioni, che spettacolo. È una formazione che non è mai esistita e mai esisterà. È una polaroid che però stampa su carta fotografica due filosofie visionarie. Come Harvard e Yale, scuole rivali e parallele, ma garanzie di successo, legate dalla figura di Manuel Gerolin, oggi ds del Palermo ma un tempo ai primi passi proprio in Friuli.(…)
L’ORO FRIULANO – Di osservatori l’Udinese ne ha venti, con a capo Andrea Carnevale. Qui il sistema è già rodato, e fa scuola un pò in tutta Europa. Si viaggia, si guarda, si scopre, si scommette. Così è stato scoperto Amoroso, così sono arrivati Sanchez, Isla, Asamoah, Inler, Pereyra, Allan, Muriel, Benatia, Danilo e chi più ne ha più ne metta. Di milioni di euro l’Udinese ne spende una trentina solo per l’attività di osservazione e reclutamento, ma le plusvalenze maturate in passato valgon bene lo sforzo.

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