IL Gazzettino: Di Natale scorta di lusso

IL Gazzettino: Di Natale scorta di lusso

Apertura de Il Gazzettino  sull’attacco bianconero.

Thereau è una garanzia, Colantuono lo ritiene attaccante indispensabile perché segna, si sacrifica, manda in gol la prima punta; Zapata è l’emergente che sta via, via recuperando una buona condizione, per cui dopo essere stato per anni il prim’attore, tocca a sua maestà Di Natale fungere da «bomber di scorta».
Ruolo che il numero dieci ricopre senza fiatare, consapevole che la carta d’identità sta diventando per lui l’avversario più difficile da superare; conscio anche che, rispetto al passato di questi tempi, è in ritardo di condizione generale. È un Totò più… umano, ma lungi dal considerarlo pronto per la pensione! L’Udinese ha bisogno ancora di essere sorretta dalle sue magie, dalla sua classe, dai suoi gol perché statene certi anche quest’anno riuscirà a trafiggere i portieri anche se difficilmente con la sequenza del passato, ma quanto basta per aiutare l’Udinese a riscattare le ultime due mediocri annate.
(…)Contro la Lazio, è ormai assodato, Totò partirà dalla panchina, ma non è esclusa nella ripresa una staffetta con Zapata e all’Olimpico si potrebbero udire i suoi primi squilli stagionali, quelli della sua riscossa. Perché in cuor suo, anche se sta zitto, anche se accetta professionalmente le decisioni del Cola, non si ritiene affatto un bomber di scorta.

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