Il gazzettino: Il 2015, un anno orribile

Il gazzettino: Il 2015, un anno orribile

Apertura de Il gazzettino dedicata al 2015 bianconero, un anno a dir poco orribile.

Ci sono ancora cinque incontri per cercare di rendere meno doloroso un cammino che dal gennaio scorso ha riservato pochissime soddisfazioni. Ma è indubbio che quello più prossimo è decisamente più importante, nel senso che l’eventuale sconfitta con la Sampdoria potrebbe anche significare il siluro a Stefano Colantuono a cui, come più volte abbiamo ricordato, difficilmente verrebbero riconosciute le attenuanti rappresentate da un’infermeria quasi sempre piena anche di personaggi illustri.
Contano solo i risultati, che ci ricordano che l’Udinese mai da quando è stabilmente in A aveva racimolato nelle prime dodici giornate un bottino così magro. Sicuramente contro Sassuolo e nella trasferta di Napoli sono stati evidenziati alcuni progressi come organizzazione di gioco e condizione atletica, anche se l’assenza in attacco di Zapata rappresenta un problema che al momento difficilmente può essere risolto. Comunque, guai a perdere contro la Sampdoria, anche il pareggio sarebbe un risultato indigesto considerato che poi l’Udinese è attesa alla duplice trasferta di Verona con il Chievo e di Firenze, per poi affrontare in casa l’Inter e chiudere l’anno a Torino contro i granata.
ANNO NERO – Il 2015 di questo passo è destinato a essere il peggior anno solare dell’era Pozzo. Dal 6 gennaio scorso, 0-1 casalingo contro la Roma, l’Udinese in 34 incontri ha perso 17 volte, vale a dire una sconfitta ogni due gare. I pareggi sono 10, le vittorie appena 7, cioè una ogni 5 incontri. I

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy