Il Gazzettino: Il Turnover è fallito

Il Gazzettino: Il Turnover è fallito

Apertura de Il Gazzettino sul turnover fallito in casa Udinese.

C’è un limite a tutto, eppure l’Udinese a Roma è riuscita nell’intento di superarlo. Tanto da risultare per l’avversario giallorosso uno sparring partner, consentendo in buona sostanza alla squadra di Garcia di fare le prove generali in vista della sfida al vertice di domani sera con l’Inter. Non ci siamo proprio. Il primo tempo dei bianconeri è stato disastroso. Nulla ha funzionato e la linea Maginot predisposta in fretta e furia da Colantuono è stata travolta al primo vero assalto nemico. Alla fine il risultato (3-1, gol di Thereau) non rispecchia fedelmente i valori visti in campo. La prestazione di Maicon, da tempo finito ai margini della Roma, ne è una dimostrazione. Il brasiliano sembrava tornato l’esterno devastante dei tempi dell’Inter, tanta è stata la libertà d’azione di cui godeva, riuscendo anche a segnare la seconda rete.
L’impressione è che Colantuono e i suoi uomini siano entrati in campo con la consapevolezza di perdere e con il pensiero già rivolto al Sassuolo. In quest’ottica è stato attuato un turnover troppo ampio, che ha inevitabilmente indebolito la squadra (se così può essere definita quella dell’altra sera).
(…) Se pensi di poter fare risultato rinunciando simultaneamente a Felipe, Edenilson, Lodi, Fernandes, Ali Adnan e Di Natale pecchi di presunzione, anche perché alcuni di coloro che hanno avuto spazio erano finiti nel dimenticatoio (vedi Pasquale). Meno male che Colantuono, presentando il match dell’Olimpico, disse che non c’è differenza di valori tra le coppie di atleti per ogni ruolo che sono a sua disposizione.

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