Il Gazzettino: Tattica e cuore, questa è l’Udinese che piace

Il Gazzettino: Tattica e cuore, questa è l’Udinese che piace

L’Udinese si rilancia nella gara chiave, dive rischiava davvero di sprofondare

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Apertura sportiva de Il Gazzettino dedicata alla situazione in casa Udinese dopo la vittoria sul Verona.

Nel momento più delicato degli ultimi 14 anni, con la squadra che rischiava di sprofondare nella melma della retrocessione in caso di sconfitta con conseguente probabile esonero di Colantuono e con il Verona che godeva di larghi consensi, l’Udinese ha rassicurato tutti sul suo stato di salute.
Ha vinto e soprattutto convinto. Di certo aver ripudiato il modulo (3-5-2) che i bianconeri interpretavano ormai dal 2010, coinciso con il Guidolin bis, anche con l’avvallo di patron Pozzo, si è rivelato una mossa felice da parte del nocchiero di Anzio, ma non può essere ascritta solo al 4-3-3 la trasformazione quasi radicale della squadra. Nel momento della verità, l’Udinese ha messo in campo testa, cuore, gambe, tecnica e acume tattico. Ma anche lo spirito di gruppo che sembrava fosse venuto meno nell’ultimo periodo: ognuno ha giocato in funzione dell’altro, ma quel che più conta tutti hanno dimostrato che non era in atto alcun complotto per far fuori l’allenatore. Il quale è l’artefice del successo, per cui era comprensibile che a fine gara fosse raggiante ed emozionato. 

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