Il Gazzettino: Udinese, squadra destinata a combattere

Il Gazzettino: Udinese, squadra destinata a combattere

Apertura de Il Gazzettino sulla sulla situazione generale in casa Udinese.

Nei periodi di magra bisogna accontentarsi, per cui va bene il punticino conquistato contro il Genoa dopo aver indossato per tutti i 90′ la tuta dell’operaio.
La squadra di Colantuono dà l’impressione di accusare oltre il lecito l’assenza di Zapata e la mancanza di un vero regista: quello che, nei piani di Cola, avrebbe dovuto (o dovrebbe essere una volta guarito) Guilherme. L’Udinese di domenica probabilmente non poteva fare granché meglio, è squadra povera che pratica calcio di qualità modesta, chiamata a resistere in trincea anche contro la più piccola.
Vanno limitati i danni sino a quando Guilherme non sarà al top (presumibilmente con l’inizio del 2016) e sino a quando i Pozzo non avranno individuato sul mercato un attaccante in grado di non far rimpiangere oltre il lecito il povero Zapata per il quale la stagione appare compromessa. Ma anche in questo caso se ne riparlerà molto probabilmente a gennaio, perché di questi tempi non ci sono attaccanti svincolati di affidamento.
(…) È il momento forse più delicato da quando l’Udinese è stabilmente in A, lo dicono anche i numeri: le quattro sconfitte in sette gare, i 7 punti in classifica che sono gli stessi che la squadra aveva nel 2010-11 nell’analogo periodo. Ma allora il quadro era decisamente diverso. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy