Messaggero V: L’Udinese non dispiace ma ora servono i punti

Messaggero V: L’Udinese non dispiace ma ora servono i punti

Apertura del Messaggero Veneto sull’analisi a mente fredda della gara col Napoli.

Ricordate quella canzone di Elio? Italia sì, Italia no, la terra del cachi. Potrebbe funzionare di questi tempi anche per l’Udinese. Sì. No. Forse. Forse bisognerà soffrire fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata per salvarsi, dicono i pessimisti, ma anche in questo caso non manca il famoso – famosissimo – bicchiere mezzo pieno. Lo riempie per l’occasione Gianpaolo Pozzo, ma è in buona compagnia. Fior di commentatori e addetti ai lavori sono sulla stessa barca dei patron bianconero che non sarà uno yacht come quello del amico collega De Laurentiis – in senso figurato, per carità –, ma non è neppure la zattera del naufrago Robison Crusoe.
(…)Un po’ il sunto di una sfida impari che secondo Colantuono poteva regalare qualcosa soltanto in questo modo e che, nonostante la sconfitta, ha lasciato una buona impressione dell’Udinese non solo a Pozzo, ma anche ai commentatori, Pierluigi Pardo, per esempio, Mister Tiki Taka presente al San Paolo per la telecronaca della gara su Mediaset Premium: «L’Udinese l’ho vista bene – ha raccontato –, perché bisogna mettere sul piatto della bilancia anche il valore dell’avversario, di questo Napoli». Un po’ il concetto che ha espresso il “nostro” Bruno Pizzul anche alla Domenica Sportiva di mamma Rai: «È stata forse la miglior Udinese della stagione». Per adesso può bastare, ma d’ora in poi bisognerà fare i conti con i punti. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy