Messaggero Veneto: Cara Udinese, questo si chiama passo indietro

Messaggero Veneto: Cara Udinese, questo si chiama passo indietro

Errori di reparto e individuali alla base del complicato avvio Sono Matos e Kone i marcatori di giornata

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Apertura del Messaggero Veneto dedicata all’amichevole dell’Udinese.

Un primo tempo da censura seguito da una ripresa volitiva e poco più. Potrebbero bastare un paio di concetti per spiegare la prima sconfitta stagionale dell’Udinese, caduta per mano dei tedeschi di seconda divisione dell’Union Berlino, nella seconda amichevole ufficiale disputata ieri in terra austriaca. È vero, si è giocato a sole 24 ore di distanza dal pareggio (2-2) contro il Krasnodar, ma se in quel di Seeboden si erano viste più luci che ombre, nel piccolo Lind Stadion di Villaco è stato decisamente il contrario, con l’Udinese che ha palesato tutte le difficoltà riscontrabili in un periodo come questo, dove la mancanza di ritmo e intensità si riversa giocoforza sulla volontà di dare costrutto agli schemi da interpretare. D’accordo, va anche detto che Iachini ha schierato inizialmente una formazione in cerca di interpreti, un mix tra giovani e nuovi arrivi, e che è ricorso ai giocatori più scafati solo dal 10’ della ripresa, ma quanto prodotto prima e dopo i cambi non è stato ugualmente all’altezza delle aspettative. Resta il minutaggio accumulato, il vero obiettivo della due giorni, con 90’ a testa messi nelle gambe da tutti i convocati. Il primo tempo è stato una continua sofferenza tra errori individuali e di reparto, che uniti insieme hanno prodotto solo vantaggi all’Union. 

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