Messaggero Veneto: Colantuono rassicura i tifosi

Messaggero Veneto: Colantuono rassicura i tifosi

Colantuono è convinto che la sua Udinese riuscirà a togliersi delle soddisfazioni «Ora abbiamo un nostro gioco: siamo aggressivi, attacchiamo l’avversario»

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Lunga intervista a Stefano Colantuono come apertura del Messaggero Veneto, questi i passaggi più significativi.

Si può dire allora che il Friuli del calcio si sia dimostrato particolarmente esigente? «Neanche questo. Noi fondamentalmente abbiamo sbagliato due partite e mezza. Quella con il Palermo, dove abbiamo perso in casa nonostante un’infinità di occasioni da gol, quella con l’Empoli, dove fino al momento dell’espulsione di Kone eravamo in vantaggio e con una squadra che poi si è rivelata come una delle migliori dietro le solite grandi, e un tempo contro il Milan, dove siamo andati subito sotto in modo netto e non siamo riusciti a recuperare nel secondo tempo. Se considerate che tutte queste partite si sono sommate con alcuni passi falsi è logico che l’ambiente perda serenità. È successo anche qui in Friuli, dove invece mi assicuro che si lavora con grande tranquillità, grazie anche all’organizzazione interna della società Udinese».
Zapata era l’attaccante giusto da sfruttare quando la palla non riesce a viaggiare bassa, complice il pressing dell’avversario, per esempio… «Abbiamo perso delle soluzioni. La squadra era stata pensata con un attaccante capace di sfruttare il fisico là davanti. Una delle tante assenze importanti. Ecco: se proprio devo avere un rimpianto, dico che mi sarebbe piaciuto affrontare la prima parte della stagione con tutti a disposizione. Quindi Zapata, ma anche Guilherme, Heurtaux, Kone. Sono nomi importanti per una squadra come l’Udinese».
Colantuono, ha cominciato dicendo che questa squadra merita fiducia perché può togliersi delle soddisfazioni: quale è la motivazione che la induce ad essere così ottimista? «Credo che l’Udinese abbia ancora dei margini di miglioramento. E poi le mie squadre di solito finiscono forte. Facendo i debiti scongiuri possiamo farlo anche questa volta: se andate a vedere i punti raccolti dalle formazioni che ho allenato nel girone di ritorno vedrete che che hanno oscillato tra i 21 e i 29 punti. Quindi adesso rientriamo, vediamo di chiudere il girone di ritorno incamerando altri punti tra Atalanta e Carpi e poi via con la testa al girone di ritorno».
Anche perché potrebbero arrivare un paio di elementi per rinforzare la rosa… «Io non sono qui per fare questo giochino. Il mercato lo lascio a voi. Ma posso dire che la società si è sempre detta disponibile a colmare le lacune nel caso si rendesse necessario». (…)

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