Messaggero Veneto: Colantuono sfida la ‘sua’ Roma

Messaggero Veneto: Colantuono sfida la ‘sua’ Roma

Apertura del Messaggero Veneto dedicata alla sfida del cuore di Colantuono che sfida la ‘sua’ Roma.

L’ha confessato, ricordando gli anni spensierati vissuti da ragazzino, tra via Tuscolana e Anzio: la sua canzone preferita era il Torero Camomillo e lo spirito per affrontare domani la capolista Roma nella Arena dell’Olimpico con l’Udinese dovrà essere per Stefano Colantuono proprio quello del toreador. 
(…) Figlio di Giuseppina ed Ennio, di professione fornaio, ben presto si spostato ad Anzio proprio per agevolare l’attività lavorativa del padre. Là nasce la sorella Cristina, mentre il Cola cresce “grottarolo”. Perché Anzio è famosa soprattutto per le grotte di Nerone. Il suo calcio. E da lì il ragazzino Stefano, in compagnia del padre, parte ogni domenica destinazione Olimpico, quando la “maggica” gioca in casa. Sono gli anni del Torero Camomillo allo Zecchino d’oro, del libro I ragazzi della via Paal (quello preferito, ha svelato), della pallanuoto, oltre al football, perché il giovane Cola ha confessato pure: «L’acqua è il mio elemento naturale, d’estate ci stavo ore e ore». Della carriera ha parlato invece la cugina Delia: «Sognava di fare del calcio un lavoro. E c’è riuscito, perché è uno che quando vuole una cosa la ottiene». Andava ad allenarsi a Velletri. E i colori giallorossi sono rimasti solo un pensiero da tifoso. Da professionista non ha mai giocato nella capitale.(…)

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