Messaggero Veneto: E’ DivinTotò

Messaggero Veneto: E’ DivinTotò

Il Messaggero Veneto pone anch’esso l’accento sulla prestazione di Di Natale: “Chiamatelo Talon de Dios. Come la mano della provvidenza calcistica tirata in ballo quasi trent’anni anni fa al Mondiale messicano dal suo idolo, Diego Maradona: ci voleva un gol così per allungare il passo su Roberto Baggio, segnare la rete numero 206 in A e far vincere l’Udinese a Verona, come mai era successo nella massima serie. Adesso può andare all’inseguimento di Altafini (e Meazza), Totò Di Natale e forse non è un caso se proprio da una gara «alla Altafini», giocata part time, sia arrivato un gran ricamo di tacco nella ripresa, un gol che ha fatto esplodere di rabbia il Bentegodi, innescato da un’espulsione forse troppo fiscale per un fallo a centrocampo di Sala. (…)«Napoletano di m… (censura), Di Natale napoletano di m…» ha urlato con un coro tutto lo stadio nei confronti del numero 10 bianconero che, maglia dell’amico Toni sotto braccio, rilasciava le prime dichiarazioni al microfono di Marina Presello, bordocampista di Sky. Un diluvio di insulti che appartengono a un calcio che non ci piace, vecchio, stantio, abituato all’insulto: perché il buon Totò sarà pure un “teron”, ma è un campione sublime che giocando l’ultima mezz’ora come ha fatto ieri al Bentegodi potrebbe anche decidere di allungare la propria carriera. Ah, detto per inciso: Di Natale che è abile con i piedi, ci sente ancora benissimo, tanto che dopo l’intervista è uscito dal campo distribuendo baci con le mani alla tribuna insultante, tanto per lasciarla a meditare con l’amaro in bocca per la figura barbina dettata dalla rabbia. (…) Il colpaccio è servito: nelle ultime quattro gare Stramaccioni ha raccolto sette punti e servito spunti interessanti. L’impressione è che li vedremo anche contro la Samp”.

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