Messaggero Veneto: Fort Udinese tiene solo un tempo

Messaggero Veneto: Fort Udinese tiene solo un tempo

L’analisi del Messaggero Veneto alla partita dell’Udinese a Napoli.

Quella sporca dozzina di punti. Sempre quelli. Basta un colpo di bisturi del dottor Higuain per lasciare l’Udinese là dove era prima, a quota 12, in piena bagarre per non retrocedere. Non sono servite attenzione e spirito agonistico per raccogliere una ricompensa: un unico errore in fase di disimpegno ha castigato una squadra che comunque resta povera di valori tecnici per poter pensare di salvarsi senza far preoccupare i cuori friulani. Maledetto pomeriggio: fa caldo a Napoli, 24 gradi quando gli altri campi alzano anche la temperatura corporea dell’Udinese, costretta a fare risultato dalla vittoria del Palermo, unita al pareggio in dieci contro undici del Genoa a Frosinone. Non fosse successo Colantuono si sarebbe presentato sulla panchina del San Paolo con soltanto due avversarie alle spalle, lasciando perdere – in questo momento dello stagione – ridicoli ragionamenti aritmetici sugli scontri diretti. Con la cura Donadoni, con il gol di Gilardino (e un pizzico di fortuna, ma ci sta), con il Chievo in caduta libera, l’Udinese a quota 12 alle sei del pomeriggio napoletano si trova a battere il calcio d’inizio in un megagruppo – otto squadre – nello spazio di 4 punti, dai 15 del Toro agli 11 del Frosinone.
(…) È su calcio d’angolo, tuttavia, che l’Udinese si fa sentire: Widmer incorna di potenza, ma con l’aiuto della traversa il Napoli salva la porta di Reina. Poco, troppo poco come raccontano i numeri a dieci minuti dalla fine, prima del “tempo della spazzatura”: 12 conclusioni azzurre (7 nello specchio), 3 bianconere. Così è difficile fare anche un punticino. 

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