Messaggero Veneto: Le quattro carte salvezza di De Canio

Messaggero Veneto: Le quattro carte salvezza di De Canio

Dal ruolo di Fernandes allo spirito di gruppo, De Canio spera di convincere Pozzo per il futuro. Anche se Pioli è sempre più libero

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Apertura sportiva del Messaggero Veneto con le mosse vincenti targate De Canio.

Peccato che la prossima domenica sarà fuori dalla mischia: la comunicazione ufficiale arriverà soltanto oggi, con le sentenze del giudice sportivo, ma la squalifica di Fernandes per la gara di Marassi contro la Sampdoria è scontata e rappresenta l’unico rammarico della domenica da leoni con il Napoli. L’ammonizione in diffida rimediata dal portoghese, autore di una doppietta, croce e stavolta delizia dell’Udinese, è pesante perché toglierà a De Canio una delle armi che ha oliato e caricato a dovere da quando è approdato in Friuli. È Brunetto da Maia una delle chiavi della riscossa progettata dal tecnico lucano che, con quattro punti raccolti tra la trasferta in casa del Sassuolo e l’impegno interno contro il collega Sarri, si è messo sulla strada per raggiungere la salvezza in modo agevole.
(…) Non era facile escludere Totò perché le sue gambe non girano più come quelle dei compagni. De Canio l’ha fatto per esaltare la coerenza delle scelte. Un atteggiamento che dimostra anche la capacità di tenere saldamente in pugno le redini dello spogliatoio, una qualità importante per chi spera di non essere un semplice traghettatore. Anche se Pioli, esonerato domenica sera dalla Lazio, è sempre più libero…

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