Messaggero Veneto: Non c’è posto in A per Scuffet

Messaggero Veneto: Non c’è posto in A per Scuffet

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Mercato, ma non solo, per lo sport del Messaggero Veneto del lunedì. C’è nebbia. In piena estate: è ancora un punto di domanda il futuro immediato di Simone Scuffet, il portiere che l’Udinese vorrebbe cedere in prestito secco per poi ritrovarselo in squadra più forte di prima tra dodici mesi. L’idea era quella di farlo difendere una porta di una squadra di serie A, una neopromossa, ma già adesso non ci sono più caselle libere. (…) E Scuffet sembra davvero rimasto in piedi per quest’anno. (…) Negli ultimi giorni, per esempio, il portiere friulano era stato accostato al Cesena, appena retrocesso tra i cadetti. (…) Perciò adesso sta emergendo un altro orientamento in casa bianconera. O tenerlo in squadra fino a gennaio per poi valutare gli scenari del mercato di gennaio, o scegliere un club che giocherà le coppe e possa garantirgli degli spiragli, seppur senza occuapre il posto da titolare.(…)Schermata 2015-07-13 alle 05.01.35 Telefonino (sempre aperto) e calcolatrice. Cambiano gli strumenti degli uomini di mercato, compreso lo stratega della “trinità UGW” Gino Pozzo che, spalleggiato dal ds Cristiano Giaretta, con l’Udinese deve fare bene i conti con il nuovo regolamento sulle rose ridotte (a 25) per non precludersi lo spazio in vista dell’ultimo colpo, quello che porterà a Udine l’atteso regista. Ceduto Allan, valutate le risposte (poco convincenti) di Guilherme in quel ruolo, bisogna consegnare a Colantuono – già al lavoro da una settimana – un uomo d’ordine in mezzo a campo, capace di fare filtro e dettare le ripartenze. Merce rara. (…)  Adesso come adesso, gli stranieri sono già al massimo (17), bisognerà far uscire un paio di pedine per permettersi un buon margine di manovra. È facile capire, a questo punto, perché l’Udinese non abbia ancora chiuso l’affare Piris in Paraguay: l’accordo sull’entità del riscatto dall’Atletico Maldonado è fatto, bisogna però chiudere il cerchio a livello numerico. Per contro c’è spazio nella “voce” italiani, dove ci sono praticamente solo i veterani (quattro su otto). Una preoccupazione? Non proprio, visto che l’Udinese ha un sacco di under 21 il cui tesseramento è libero. 

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