Messaggero Veneto: Scuffet e una sfida speciale

Messaggero Veneto: Scuffet e una sfida speciale

Domenica contro Donnarumma nello stadio in cui giocò la sua gara migliore

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Il portiere friulano protagonista dell’articolo del Messaggero:

Simone Scuffet torna sul luogo del “delitto”. L’aveva già fatto la passata stagione all’ultima giornata contro l’Inter, ma la sfida con il Milan avrà tutto un altro sapore. Perchè in palio ci saranno tre punti molto più pesanti di quelli del maggio scorso e perchè dalla parte opposta ritroverà Gigio Donnarumma. Simone fece parlare di sè già a febbraio del 2014 quando ancora minorenne si vide consegnare una maglia da titolare da Guidolin in quel di Bologna. L’Udinese vinse 2-0 e concesse il bis il turno successivo con il Chievo (3-0). Furono le gare decisive per la conquista della salvezza e Simone mantenne la porta inviolata. La gara con l’Inter del 27 marzo fu una vera e propria vetrina e il giorno dopo le sue parate conquistarono le copertine di tutti i giornali nazionali. Per adesso è la gara migliore della sua carriera. Tre le parate da incorniciare. La prima su un violento destro dal limite di Hernanes, la seconda su una girata ravvicinata di Cambiasso e la terza in coabitazione con Domizzi sempre sull’argentino. Al termine di quella stagione arrivò la proposta dell’Atletico Madrid. Quello che è successo lo sappiamo un po’ tutti: il rifiuto di Simone, il trasferimento in prestito al Como e una stagione difficile da gestire con una squadra condannata alla retrocessione a metà stagione. Poi il ritorno a Udine e una stagione all’ombra di Karnezis che non sappiamo quanto gli abbia fatto bene. Un anno senza giocare non è semplice da gestire, specialmente per un portiere giovane. Domenica a San Siro si affronteranno due portieri che messi assieme non fanno nemmeno 40 anni (l’età a cui un certo Zoff divenne campione del mondo).

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