Messaggero Veneto: Udinese, si parte e attenta allo Spezia

Messaggero Veneto: Udinese, si parte e attenta allo Spezia

I bianconeri punteranno sui nuovi arrivati Samir, Fofana e De Paul subito titolari mentre Felipe è un caso da risolvere

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Apertura del Messaggero Veneto dedicata alla presentazione della sfida tra Udinese e Spezia.

Ore sette e mezza de la tarde, direbbero in Spagna. O in Argentina: perché la novità di questa Udinese, che questa sera farà l’esordio in una competizione ufficiale, la Coppa Italia, è il gaucho De Paul, l’uomo che con la sua posizione detterà il modulo bianconero, secondo i piani di Iachini, un po’ come faceva Franco Vazquez nel Palermo, anche se gli equilibri tattici saranno diversi. L’ex Valencia partirà nel ruolo di interno di centrocampo con la licenza di spostarsi al fianco della seconda punta nel quadro del caro vecchio 3-5-2. Ostacoli. Sulla carta tutto molto bello come direbbe il “maestro” Bruno Pizzul. La gomma per cancellare è rappresentata prima di tutto dallo Spezia, la squadra di Mimmo Di Carlo che, per ambizioni e robustezza, non è un’avversaria morbida. Insomma, giocherà in serie B, ma non è la Ternana affrontata sotto Ferragosto in Coppa due anni fa, o il Novara dello scorso anno, compagine che arrivava dalla Lega Pro e doveva ancora fare dei chilometri di rodaggio tra i cadetti prima di diventare una sorpresa. Ma non finisce qui. L’Udinese sta cercando di cambiare pelle con Iachini, deve trovare equilibrio e intesa tra i nuovi arrivati e i vecchi. E in attacco rischia di fare ancora una fatica del diavolo, soprattutto senza Thereau che adesso è acciaccato, ma che nelle prime due di campionato (Roma fuori ed Empoli in casa) sarà nella lista degli squalificati. 

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