Tuttosport: Ciclone Roma

Tuttosport: Ciclone Roma

L’analisi di Tuttosport alla sconfitta dell’Udinese a Roma:

Alla Roma bastano nove minuti per archiviare la pratica-Udinese. Grazie a un ritrovato Maicon – che per una sera non ha nulla da invidiare a quello del triplete nerazzurro (e non è un caso che l’ultima volta che il brasiliano aveva segnato e regalato un assist nella stessa partita, in serie A, era stato in Inter-Chievo del 2011) – la squadra di Garcia torna agevolmente in cima alla classifica e ora sabato, si appresta a difendere il primato contro l’Inter. Partita senza storia, sia per il piglio con il quale i giallorossi l’affrontano, sia per le scelte discutibili di Colantuono, che rinuncia in un colpo solo ai titolari Edenilson, Felipe, Lodi, Adnan, Bruno Fernandes e Di Natale. Con tutto il rispetto dovuto ai sostituti, sei cambi (seppur in ottica Sassuolo, prossimo avversario dei friulani) equivalgono a un’altra squadra. E con questa Roma non te lo puoi permettere. Passerella d’onore per il migliore in campo, Maicon: «Scudetto? E’ ancora presto. Stiamo creando un modo di giocare importante, aggressivo, dobbiamo continuare così. La mia prova? Cerco soltanto di fare il mio lavoro ogni giorno, l’importante era vincere. L’Inter? Sono a disposizione, se Garcia avrà bisogno di me, io ci sono». Parola anche a Pjanic: «Niente gol su punizione? No, per una volta va bene anche su azione (sorride). Segnare è sempre una sensazione bella e importante. L’importante è vincere. Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene, siamo partiti in modo veloce e questo è molto importante. Poi abbiamo gestito la partita». 

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