Udinese, Tuttosport: Un marziano piovuto sulla Terra…

Udinese, Tuttosport: Un marziano piovuto sulla Terra…

Tuttosport il giorno dopo Udinese-Milan punta l’attenzione più sulla crisi rossonera, ma anche sui meriti friulani.

Un marziano piovuto sulla terra, vedendo il risultato della gara di Udine (2-1) potrebbe pensare a un ko quanto meno onorevole del Milan. Ecco, così non è stato, come si evince dai numeri: primo pallone calciato tra i pali di Karnezis al 17′ della ripresa (tiro-cross di Abate) e primo calcio d’angolo battuto al minuto 87′, nonostante il 4-1-3-2 orchestrato da Filippo Inzaghi dopo il 2-0 di Badu («Ho messo dentro i due centravanti perché dovevamo rimontare. Ma non c’è sistema di gioco che regga senza il giusto approccio mentale»). Solo l’estemporanea invenzione di Cerci per Pazzini (cross al bacio e colpo di testa vincente) ha dato un po’ di pepe a una partita mai nata. Se Di Natale avesse avuto al fianco un attaccante degno di questo nome (non Geijo e nemmeno un Thereau menomato per una costola dolorante), probabilmente sarebbe finita in goleada. Tanto netto è stato il predominio dell’Udinese che, a differenza di un Milan in versione torneo estivo, ha azzannato ogni pallone e pure gli avversari (ne sa qualcosa Pazzini, tartassato da Domizzi), facendo capire sin dal primo minuto che voleva fortissimamente vincere questa partita per coronare una giornata storica per la famiglia Pozzo in cui è arrivata pure la promozione del Watford in Premier League.  

E il Milan? Un disastro. Come peraltro sottolineato da un Inzaghi furibondo: «L’Udinese sembrava che si giocasse la finale di Champions, mentre noi non c’eravamo. Chiedo scusa al presidente e ai tifosi. Per fortuna mercoledì si rigioca, ma dalla prossima partita andrà in campo chi tiene tantissimo a questa maglia, siamo il Milan e non possiamo fare questa figura. Finora non era mai mancata la voglia di lottare, stavolta è stata una partita sbagliata in tutti i sensi».

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