Amoroso: Vincere a Torino ci ha dato la carica!

Amoroso: Vincere a Torino ci ha dato la carica!

Incontrare a Ronchi dei Legionari Marcio Amoroso non è consuetudine. L’occasione è nata per la partita della Primavera dive gioca suo figlio, Giovanni. L’ex stella bianconera in esclusiva per MondoUdinese e Udinese Channel ha spiegato le sue emozioni nel vedere il suo erede in campo: “E sempre un piacere tornare. Mio figlio da un anno gioca con la Primavera, mi è capitato di venire a vederlo ed è sempre bello essere qui. Sono contento per le qualità che ha, si sta allenando bene, quest’anno avrà la possibilità di mostrare quanto vale: ha il gol nel sangue, mio zio del resto già giocava nella Fluminense, poi c’ero io anche se siamo differenti. Ha il fiuto del gol, ha un nome pesante sulle spalle, ma credo che potrà fare bene”. IMG_0838Una saga brasiliana che continua, con Udine sempre più tinta di verde oro: “Conoscendo la famiglia Pozzo, specie Gino che mi ha scoperto in Brasile, ha un feeling particolare con il mio Paese. Ora c’è anche Marquinho. Per mio figlio è importante perché quando sono arrivato ero solo! Oggi ce ne sono tanti e questo agevola. Poi ci sono Alessandro Scarbolo e Michele De Sabata che lo accudiscono!”. Dal figlio all’attualità, con l’Udine che ha preso un nuovo corso: “Colantuono è bravissimo. Partire bene è importante, poi vincere a Torino ci (usa il plurale apposta, ndr) dà una carica maggiore. Ora sarà importantissimo fare bene anche al ‘Friuli’ facendo punti  in casa. Lo stadio è davvero bellissimo: certo che viene voglia di giocarci… Udine ha avuto campioni assoluti nel vecchio stadio, ma questo è una meraviglia e spero che Giovanni ci possa giocare!” Possibili arrivi anche Samir e Felipe (un gradito ritorno). La colonia brasiliana potrebbe aumentare prossimamente:…”Samir è uno grintoso, più veloce di Danilo, ma meno tecnico. Felipe sarebbe un bene se tornasse visto che conosce l’ambiente: decide la società, ovviamente se servirà”. Dal presente al passato, con un aneddoto a quel 3-0 alla Juve al delle Alpi oramai storico: “E’ stato indimenticabile: in quella settimana mia moglie aveva appena scoperto di essere incinta, andare a Torino e segnare una doppietta è stato incredibile. Oggi gioca con l’Udinese proprio mio figlio e fa effetto!”.

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