Collavino: Il rammarico dei tifosi per Pinzi è anche il nostro

Collavino: Il rammarico dei tifosi per Pinzi è anche il nostro

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La cessione di Giampiero Pinzi ha lasciato l’amaro in bocca a moltissimi tifosi. Cosa è successo ce lo spiega il Direttore Generale dell’Udinese, Franco Collavino: “Non è successo nulla di particolare, nella vita le persone fanno le proprie scelte prendendo le decisioni che meglio si adattano allla loro vita. Giampiero aveva la possibilità di rimanere, conquistandosi un posto da titolare, ma ha preferito andare via puntando a un posto forse più sicuro. Inoltre è andato in una società dove aveva già giocato Non c’è mai stato mai attrito tra di noi, lo voglio affermare, arrivano momenti in cui si fanno scelte, questa è stato uno di quei momenti”.

Quando è stata maturata la decisione?
“Andrebbe chiesto a lui, c’erano stati contatti in precedenza, ma non c’è mai stata una trattava fino all’ultimo giorno”

I tifosi, intanto, non comprendono comunque la scelta di privarsi di una bandiera. Cosa si può dire loro?
“Comprendiamo l’amarezza dei tifosi, è un calciatore che ha militato a Udine tanti anni e non si cancella in un momento, ma il loro rammarico è anche il nostro, però bisogna saper rispettare le scelte del ragazzo”

Passando al mercato, è vero che l’Udinese ha cercato Carmona?
“Per la verità l’interessamento è stato solo giornalistico, non c’è mai stato nulla di concreto da parte nostra. L’ultima giornata abbiamo completato alcune operazioni in uscita. Se siamo soddisfatti? Sì, secondo me la squadra si è rinforzata, il lavoro intenso che sta facendo l’allenatore porterà  risultati, ne siamo certi”

Metabolizzata la sconfitta col Palermo?
“La sconfitta ci ha lasciato l’amaro in bocca, la squadra ha fatto pressione per novanta minuti, si sono registrate tante palle gol, serve però essere più precisi e qui possiamo migliorare, ma il volume di gioco espresso è più che positivo”

Infine lo Stadio. Uno spettacolo domenica sera, ve l’aspettavate?
“E’ stato emozionante vederlo pieno. Possiamo dire che l’effetto che volevamo, ovvero creare un fortino di tifosi vicino alla squadra, è stato raggiunto. L’anno scorso l’impianto in fase di restauro è stato un avversario, quest’anno sarà il dodicesimo uomo, ne siamo certi”

Dal canto suo Pinzi ha voluto raccontare che “è successo davvero tutto in fretta. Ho riflettuto, ho parlato con chi dovevo e alla fine, con rammarico, ho fatto questa scelta”. Non resta che dire in bocca al lupo Capitano!

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