Piazzolla: Fiducia a Colantuono!

Piazzolla: Fiducia a Colantuono!

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Chi conosce così bene sia Giampaolo Pozzo, sia Gino, sia l’Udinese? L’ex Direttore Generale Carlo Piazzola, artefice col club della rinascita bianconera nel 1996. Che commenta la situazione attuale predicando cautela: “Ricordo che quando con Zaccheroni avevamo perso cinque o sei partite il presidente era intenzionato a mandarlo via, poi siamo andati in ritiro e siamo arrivati quinti. Questo per dire che ora c’è un allenatore nuovo ed è un periodo di assestamento. Certo perdere quattro partite è dura, ma la società è seria. Le tre assegnate alla retrocessione mi sembrano abbastanza chiare, e l’Udinese con loro non c’entra. Prendere Donadoni non sarebbe un salto di qualità. Io più che altro sistemerei la questione dirigenziale, è il solito problema degli altri anni mi pare di capire”.

Sistemarla non significa far tornare, però, Pierpaolo marino: “Lui è bravo a proporsi, ma non credo che il problema lo possa risolvere lui”, afferma. “‘L’Udinese è gestita 24 ore al giorno dal Paròn. Se non fosse sensibile al club non avrebbe fatto lo stadio. Io gli auguro 100 anni di vita, è lui che ha lasciato un’impronta in questa società”.

Molti tifosi però credono che il Watford abbia la priorità: “Non è che l’Udinese ha meno peso del Watford, anzi per fortuna che ci sono gli altri due club. L’esempio è Karnezis esploso a Udine dopo l’anno col Granada. I vantaggi di questa holding sono per l’Udinese”.

Eppure la politica sembra cambiata, con un invecchiamento della rosa abbastanza evidente: “Quando si punta sugli stranieri serve uno zoccolo duro di senatori. Qui non mancano all’appello, anzi possono risolvere la situazione. Lodi è un ottimo regista, ripeto questo periodo per me è solo di assestamento”.

 

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