Piris: proveremo a fermare la super-Juve

Piris: proveremo a fermare la super-Juve

L’esterno paraguaiano ammette: “Con il Carpi commessi errori già visti, ma domenica sarà una gara tutta diversa”. E sugli avversari sottolinea: “Sono forti sotto ogni aspetto. Complimenti a Dybala, ma domenica dovremo cercare di bloccare le sue giocate”

Cancellare il ko con il Carpi e scendere in campo desiderosi di interrompere la striscia positiva della Juventus. Sono questi i principali obiettivi dell’Udinese che domenica alle 15 in uno stadio Friuli Dacia Arena sold out affronterà la formazione più in forma del campionato, reduce da nove vittorie consecutive e a sole due lunghezze di distacco dalla capolista Napoli. In un’intervista esclusiva rilasciata a MondoUdinese.it, Ivan Piris ci presenta l’attesissimo big-match.

Piris, avete smaltito le scorie del ko a Modena?

Sì, siamo rimasti con una sensazione negativa… Dopo aver conseguito diversi risultati positivi siamo incappati in una brutta sconfitta e adesso ci attende subito un partitone, per rimettere a posto tutto ciò che abbiamo sbagliato la scorsa settimana.

Con il Carpi si è visto un atteggiamento sbagliato non nuovo. Basti pensare ai ko dello scorso anno con squadre che lottavano per non retrocedere come Cesena o Parma. Con le grandi, invece, solitamente non sbagliate approccio. Possiamo aspettarci, dunque, una gara completamente diversa?

Sì, sicuramente. A Modena abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, ne abbiamo parlato anche noi dentro lo spogliatoio. E’ vero, è accaduto di nuovo e non dovrà più succedere. Adesso arriva la Juventus, le motivazioni di certo non ci mancheranno. Speriamo di riuscire a disputare una bella gara e tenerci i punti, è importante soprattutto perchè giochiamo in casa. Così potremo scordarci, dunque, la sconfitta con il Carpi.

All’andata l’Udinese era riuscita a espugnare lo Stadium, però da agosto a oggi le cose sono cambiate: la Juventus vince da nove partite di fila ed è in corsa per il primo posto. Tra i tanti che ne ha, qual è il principale punto di forza degli uomini di Allegri?

Loro sono fortissimi. All’andata siamo riusciti a giocare bene e a conquistare i tre punti, ma la Juventus non aveva ancora la compattezza che ha ora, qualcosa non funzionava. Adesso è tutto un altro discorso. Hanno grandi giocatori in grado di risolvere le partite da soli ed è così che sono riusciti a inanellare nove successi consecutivi. Sono forti in tutti gli aspetti.

Rispetto lo scorso anno quando aveva in organico Tevez, Vidal e Pirlo, questa è una Juventus meno ricca dal punto di vista delle individualità, ma più forte dal punto di vista del collettivo…

E’ vero, però sono arrivati diversi giocatori forti, come Paulo Dybala per esempio, che fanno la differenza e hanno forse un maggiore spirito di squadra. Dunque la Juventus sta facendo molto bene, ma speriamo che non centri la decima vittoria proprio domenica… (sorride, ndr).

Ha citato proprio Dybala, che dovrebbe agire dalle sue parti. Con 9 reti all’attivo, l’argentino è considerato tra gli attaccanti più pericolosi della serie A. Come potrà “ingabbiarlo”?

Paulo ha corsa, dribbling, calcia bene. Ha tante caratteristiche che ne fanno un giocatore forte. Però come abbiamo fatto nella gara d’andata, dovremo marcare bene uomo su uomo, per togliergli qualche giocata che lui sa fare. Così possiamo pensare di disinnescare la Juventus.

Infine, domenica per la prima volta lo stadio Friuli sarà accessibile in ogni ordine di posto. Ci si aspetta un colpo d’occhio da 25mila spettatori, che darà ancora maggior emozione a una gara già di per sè molto sentita…

Già giocare la prima partita nello stadio quasi completo è stato molto emozionante per tutti noi. Immagino che lo sarà ancora di più domenica e questo sarà un altro motivo per regalare ai nostri tifosi un grande risultato.

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