Bagnoli: quell’indimenticabile 3-5 e la mia stima per Guidolin

Bagnoli: quell’indimenticabile 3-5 e la mia stima per Guidolin

Il calcio lo seguo sempre, quando ma da ho lasciato la panchina ho risposto sempre di no. Ho deciso di chiudere, non ho mai avuto nessun rimpianto, che mi piaccia ancora è un altro discorso. Seguo ovviamente le squadre che ho vissuto, un conto è vederlo distrattamente, ma non ho rimpianti.

Non sento nemmeno la differenza tra gli anni ’80 e oggi: è cambiato il mondo, per cui allora quei derby erano diversi, è normale che si viva con nostalgia certe partite, ma anche oggi ci sono emozioni. L’importante è viverlo sempre con divertimento, a volte manca questo.

Ho un gran ricordo di quel 3-5 a Udine: è successo qualcosa che difficilmente vedi. Dal 3-0 al possibile 4-0, poi il pari e la vittoria. Ti rimane dentro, in più sono stato a Udine da giocatore e in entrambi gli anni che ho fatto non sono riuscito ad accontentare la società. Per cui la vittoria è stata particolare anche per i ricordi di una città in cui ho vissuto e amato nonostante non abbia reso come volevo. L’emozione è stata tanta. Inoltre pensavo che al mio ritorno all’Udinese dopo alcuni anni potessi fare meglio, invece non ho dato quello che volevo e con Udine mi sento in debito perché sono stato accolto benissimo e la città mi è sempre stata nel cuore come quelle dove ho vissuto.

IL 5-1 per l’Udinese? Non me lo ricordo a parte gli scherzi!

Passando al presente l’Udinese sta facendo bene, il Verona in verità sta vivendo un momento particolare, ma queste partite sono particolari e le squadre si trasformano. Però Mandorlini è in un momento di difficoltà. Sarà una partita tutta da vedere, ma l’Udinese sta meglio.

Di Guidolin posso solo dire che ho avuto un grande rapporto: purtroppo ho rinunciato a lui solo perché la società ha deciso di prendere Dirceu. Gli ho parlato a lungo, è stato anche il mio capitano, ho dovuto spiegargli che la decisione non era mia. Non potevo dare le dimissioni perché mi avevano preso Dirceu. Lo stimavo e lo stimo. Ha fatto poi la carriera che ha fatto e ora non so se abbia voglia di dire basta davvero, però è risaputo a Verona che è amato.

Sull’ipotesi di Guidolin al posto di Mandolini dico che è meglio non parlarne perché disturberebbe un bravo allenatore. Posso solo dire che Francesco è nato classicisticamente a Verona e qui è amato. Poi quel che sarà sarà e credo che se arrivasse l’offerta lui accetterebbe. Mi dà però fastidio dirlo perché so da allanatore cosa significano questi cambi, Mandolini ricordiamo che è un grande allenatore e ha sempre fatto bene bene, sta attraversando solo un periodo particolare.

Osvaldo Bagnoli
©Mondoudinese

 

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