Braida: Totò un fenomeno. A Milano vorrei solo vedere bel gioco

Braida: Totò un fenomeno. A Milano vorrei solo vedere bel gioco

Milan-Udinese? Mi auguro che si giochi finalmente bene, ultimamente il calcio latita: la cosa più bella è vedere il bel calcio che porta gente negli stadi. Solo vedere partite tecnicamente valide possono dare la gioia di stare allo stadio. Vorrei solo questo, tutti parlano del gioco che è brutto, in tutta Italia. Poi è chiaro che ognuno cercherà di fare risultato, entrambe non sono in un grande  momento, per questo giocando bene si potrebbero risollevare, perché i risultati arrivano grazie al gioco, questa è la verità.

Totò: è semplicemente un fenomeno, ha una capacità realizzativa unica, e ha capacità di far innamorare del pallone tutti, anche gli avversari, è un grandissimo, un gigante anche se fisicamente non sembrerebbe!

Poso confermare che è vero che è stato vicino al Milan, poi le vicende del mercato spostano su altri le attenzioni, avrebbe fatto comodo e avrebbe fatto cose grandi dappertutto, anche con i rossoneri. Come Inzaghi era un grande goleador, Di Natale è così: o sei un grande marcatore o non lo sei, Di Natale fa parte di questa categoria, e con l’età migliora.

Sulla riforma del calcio dico che una base di italiano è giusta: si dice che devono giocare quelli bravi, ma giovane non è sinonimo di bravura. Al calcio se non hai voce non puoi cantare. Il calcio è semplice, ora va ovviato il problema, la nazionale è debole perché quando c’erano su 300 giocatori solo 25 erano azzurrabili, si è abbassato il livello tecnico e tutti possono essere convocati. Penso che una base italiana sia positiva, ma l’Udinese, l’Inter, il Napoli non hanno italiani o pochissimi, non so come farebbero: però concordo,  serve una buona base di giocatori nostrani.

Arredo Braida
©Mondoudinese

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy