Burgnich: Se manca fame vuol dire che ognuno gioca per sé

Burgnich: Se manca fame vuol dire che ognuno gioca per sé

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Per quanto riguarda la squadra dico che se c’è confusione i giocatori fanno i propri interessi e questo potrebbe essere un grande problema. Se manca fame vuol dire che ognuno gioca per sé stesso e pensa solo ai 40 punti. E una sconfitta adesso sarebbe pesante. Il gruppo è fondamentale, ma se c’è confusione allora le cose sono dure. Da allenatore posso riportare esperienze dove c’erano classifiche buone, ma senza motivazioni – che è la società a doverle trasmetterle – allora ognuno pensa per sé. E i problemi stanno qui. Sta a Pozzo cercare di tirare fuori  dai giocatori le motivazioni. 

Quando una squadra è vincente vuol dire che c’è gruppo e società.

Ora a Genova dipende tutto da come verrà impostata la partita: la Samp è aggressiva e gioca molto di contropiede. L’Udinese non deve imporre il suo gioco, ma mettere ognuno al suo posto senza pretendere nulla di più da quello che possono dare. Magari un contropiede ne salta fuori e puoi vincere. L’importante è non prenderle, essere accorti non è un male. Anzi significa che non puoi fare determinate cose, perché non hai i giocatori giusti per giocare come il Barcellona.

Su Muriel, infine, dico che cambiando aria può mettersi in sesto: se a Lecce ha fatto bene vuole dire che capacità ci sono, però magari a Udine non arriva a esprimersi per vari motivi e un trasferimento potrebbe giovare e a Udine potrebbe arrivare un attaccante che aiuta Stramaccioni ad avere più soluzioni.

Tarcisio Burgnich
©Mondoudinese

 

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