De Sisti: servirebbe qualche marcatura a uomo…

De Sisti: servirebbe qualche marcatura a uomo…

Leggendo le parole del Trap (‘la zona ha rovinato i difensori’) dico che abbiamo attraversato un periodo di adattamento al gioco a zona, con il controllo dello spazio e non dell’uomo. Per passare dall’uomo allo spazio ci vuole un’astronave! Se ripercorriamo a ritroso la nostra storia è fatta di grandi difensori,  ma non solo, che sono andati modificandosi, è ovvio che se un giocatore deve controllare un avversario specifico deve avere determinate caratteristiche. Ma è anche vero che per molto tempo anche la zona  ha mostrato bel gioco, è il risvolto della medaglia. Però un tempo avevamo Burgnich, Gentile, Scirea, oggi non ci sono difensori perché manca l’allenamento fin da bambini. Marcare a uomo e giocare a zona dovrebbe essere un patrimonio di ogni giocatore per adattarsi alle partite. E’ come l’Euro, è servito tempo per adattarsi, ma bisogna anche saper cavalcare i tempi e in Europa servivano giocatori che controllavano le varie linee, altrimenti con giocatori sempre più bravi e veloci entravano come volevano.  Tuttavia va detto che il vecchio gioco ci ha fatto diventare tre volte campioni del mondo, nel 2006 si giocava già a zona. Trap sa tutto del calcio, ha attraversato tutte le tattiche, forse le ha collaudate e per questo ha detto questo. E’ chiaro che dovevamo adattarci, ora forse serve una evoluzione maggiore, con alche modifica sulle marcature per evitare certi gol.

Passano all’Udinese domenica mi aspetto una gara tecnicamente bella, e dove non entra questa ci sono i singoli come Di Natale a fare la differenza. Prima di tutto credo che sarà una gara molto tattica, poi entreranno sicuramente in ballo le individualità e qui si vedrà. E nell’Udinese è inutile dire chi può fare la differenza…La vittoria è però obbligatoria per entrambe, sarà una battaglia credo, con una gara studiata molto dai due allenatori.

Giancarlo De Sisti
©Mondoudinese

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy