Dossena: l’Udinese non deve alzare l’asticella

Dossena: l’Udinese non deve alzare l’asticella

L’Udinese ha come punti  21, questo è il punto di partenza:  non sono di certo pochi, c’è sempre qualcuno che storce il naso. Vincere a Genova sarebbe un bel patrimonio aggiunto e farebbe cambiare idea a chi col Verona ha criticato tutto. Con la Samp se la può giocare anche se sarà dura: la Doria è solida come società e questo è un vantaggio, e ha giocato con una mentalità vincente sempre. Ha continuità rispetto all’Udinese, è questo il difetto principale che colgo nei bianconeri. La compagine di Mihajilovic è cimeli suo allenatore, grintosa, che lavora ed è compatta.

Cambiando discorso l’identità certo sta venendo meno, ma l’Udinese è un modello basta vedere lo stadio che diventerà un simbolo. Pochi esempi nel calcio ci sono come i Pozzo. Poi sull’identità che una volta c’era, come ai miei tempi, è innegabile che era diversa ed era più bello il calcio. Ma i tempi cambiano, serve adeguarsi, e l’Udinese sta facendo grandi cose con una politica che toglie sì italiani, ma negli anni ha dato grandi risultati. L’identità, forse, potrebbe rinascere proprio valutando a mente fredda quanto fatto, qualcuno magari lo dimentica.

Alzare l’asticella? La Sampdoria dello scudetto aveva come fuoriclasse Mantovani, poi buoni giocatori. Era il presidente il vero fuoriclasse. Oggi Pozzo è la garanzia per la regione intera, limitarsi al fatto di dire che si deve prima di tutto salvarsi è giusto. Poi una volta fatto il primo passo si può arrivare dove si vuole, ma sono tante le componenti el calcio che fanno alla fine la differenza. I tifosi, a volte, si dimenticano questo e pretendono come se fosse facile piazzarsi, dimenticandosi che una sola vince e a colte è questione di dettagli. E’ inopportuno investire invece tanto su giocatori che non sono mai una sicurezza. Arrivare già in Champions è già  una grande cosa da raggiungere, che l’Udinese l’abbia fatto ben tre volte è qualcosa che va sottolineato, anche se poi per due volte è stata eliminata ai preliminari.

Tornando a domenica dico Samp sulla carta, ma se l’Udinese gioca come a Milano contro l’Inter nella ripresa può anche andare a pensare di vincere. Certo serve quella mentalità mostrata a San Siro, si ritorna al discorso continuità.

Giuseppe Dossena
©Mondoudinese

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