Elogio della praticità (Di G. Turci)

Elogio della praticità (Di G. Turci)

Gigi Turci analizza la gara dell’Udinese e butta un occhio interessato al girone B di Lega Pro dove il Pordenone stupisce.

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E’ stata una Udinese pratica. Non è stata una grande partita, non ci sono stati grandi occasioni, però l’Udinese ha fatto il suo e ha bloccato Eder, Muriel e Soriano. Si è difesa bene e ha attaccato quando doveva, la vittoria è meritata. L’Udinese ha fatto la partita che doveva fare, la delusione viene dalla Samp. L’idea che ho avuto è che i giocatori doriani pensavano a quello che dovevano fare e arrivavano in ritardo. La partita in sé ha visto una Samp deludente, mentre l’Udinese ha fatto quello che doveva e ben venga così! Contro una buona squadra, che non ha espresso ancora tutte le sue potenzialità, è arrivata una vittoria importante. I tre punti erano fondamentali.

Complimenti a Badu, il migliore in campo: ha cantato e portato la croce come si dice in gergo. Grande qualità non ce n’è in squadra, per cui bene la solidità e la praticità che non sono di certo difetti. L’Inter, prima in classifica, ha fatto della concretezza il suo credo, per dire.

Il girone B di Lega Pro, intanto, si dimostra equilibrato, ma prima o poi i valori verranno fuori, l’Alessandria ha cambiato allenatore e sta iniziando a marciare. Per il momento tutti possono vincere con  tutti. Complimenti al Pordenone che ha fatto 4 reti alla Reggiana che ne aveva subito tre in 11 gare. De Cenco non è capocannoniere a caso, c’è molta qualità in questa squadra.

@Gigi Turci

 

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