Fedele: i miei ‘derby’

Fedele: i miei ‘derby’

Ricordo di aver giocato contro l’Udinese quando ero al Verona: facemmo 0-0, Edinho prese un palo poi Garella parò. Non ci sono stati grandi incontri, ero a fine carriera quella volta: sono sempre belle però queste partite, infuocate.  Mandorlini mi piace da sempre, anche quest’anno ha fatto un bel campionato, ha rigenerato Toni, ha fatto belle cose. Ci sa fare.

Dei miei tempi ricordo l’anno in A, conquistammo la qualificazione Uefa, potevamo anche vincere: perdemmo a Catanzaro, io dissi che si avendo  vinto a Roma, non si poteva sprecare quel risultato, poi evidentemente ci mancò qualcosa. Ma si stava crescendo. C’erano Di Gennaro, Tricella, Marangon.  Ero il capitano di quella squadra, era un grande gruppo, guidato da un grande tecnico. Per non parlare di Fanna, complimenti a chi l’ha costruita quella compagine!

Oggi la possibilità di vedere un ‘miracolo Verona’ c’è sempre, anche se allora tutto era meno sofisticato. Oggi si cerca di vendere più che di tenere i calciatori in provincia.

L’Udinese, dopo le gare con le milanesi, è da vedere se si ripete anche con le squadre non di primo piano: la determinazione la si è vista, ora serve continuità, le ultime gare sono importanti. Nessuna delle due ha ambizioni vere, l’Udinese però deve pensare a superare i gialloblu. Per questo penso sarà una bella partita.

Adriano Fedele @MondoUdinese

 

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