Giacomini: Contro il Milan deve suonare la sveglia

Giacomini: Contro il Milan deve suonare la sveglia

Commenta per primo!

Avversario non di grande livello,  il Milan non è che abbia mai disputato in questa stagione delle partite memorabili. E’ una squadra che presenta qualche giocatore interessante, è accessibile per l’Udinese, è un grande nome per il passato, pertanto la dobbiamo considerare una squadra d’elite. Noi abbiamo fatto un ottima partita contro la Fiorentina che è molto più forte del Milan per fare un esempio, per non parlare della Juve o del Torino entrambe più forti dei rossoneri.

Spero che il nome dell’avversario risvegli un po’ la squadra che mi sembra narcotizzata. Direi che ci sono delle possibilità di fare risultato, dipende da come affrontiamo l’avversario, spero che la sveglia suoni.

Con il Chievo la sveglia non ha suonato. Il punto ottenuto a Genova era dato da una prestazione di livello, a Verona invece la casualità ce l’ha fatta pareggiare.
Mi preoccupo un po’ perchè non riesco a capire questi passi indietro così fatti improvvisamente, incontriamo squadre che sono assolutamente alla nostra portata, ma stiamo assistendo ai soliti alti e bassi, più bassi che alti.

C’è una certa mancanza di autostima, tutti scaricano la palla, nessuno si muove, subentra la paura di sbagliare.
Bisogna giocare con gli attaccanti per segnare, è’ meglio avere un paio di punti di riferimento in avanti, altrimenti si va in difficoltà. Si tira troppo poco in porta, questo mi preoccupa.
Nella soluzione adottata con le tre punte ho visto tanta confusione. Se si vuole si può giocare benissimo con Thereau trequartista, lui aspirerebbe a quello ma non dà profondità al gioco della squadra. Si può giocare con due punte più un trequartista. Oppure si può giocare con due punte con un supporto costante di due centrocampisti.
A Verona abbiamo giocato con cinque difensori, quattro centrocampisti e una seconda punta. Non capisco perchè non si possa giocare con un 4-4-2 dall’inizio, un modulo di gioco semplice, chiaro, pulito.
Penso che sabato possiamo fare risultato, non sarà sicuramente una bella partita, però l’Udinese può ottenere un risultato positivo,ma ritengo che non sarà un match da ricordare. L’avversario non ti stimola al massimoin questo momento, sarà una partita media, vediamo quello che succede.

Se devo essere sincero mi ha più preoccupato la partita contro il Chievo che quella contro il Palermo.
Riguardo alla possibilità di utilizzare Di Natale anche a partita in corso ritengo che Totò possa essere determinante anche entrando nel secondo tempo però bisogna mettersi d’accordo con il giocatore, come ha fatto Maran con Pellissier nel Chievo.

MASSIMO GIACOMINI

@MONDOUDINESE

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy