Muriel, e ora chi è Pinocchio?

Muriel, e ora chi è Pinocchio?

C’era una volta Luis Muriel Fruto Ferdinando ,è un giocatore solo, è colombiano e si sa oltre oceano non badano a spese e abbondano coi nomi .Da noi uno con un nome così diventa subito un nobile . Gioca,(si fa per dire) nell’Udinese ,una squadra di calcio ,che sta aspettando che lui decida di scendere in campo senza calzamaglia e guanti e dia una mano al nonno Totò.

Qualche tentativo l’ha fatto ,ma ne ha sempre una ,e la gamba ,la coscia, l’inguine , insomma non riesce a far riposare il povero nonnetto, costretto nonostante l’età a sobbarcarsi carichi di lavoro per i quali si sta interessando anche  la Camusso. Era sul punto di adire ad una vertenza sindacale ,ma le Feste di Natale hanno consigliato di soprassedere in attesa della Befana(no,non la Camusso). Così il nobile colombiano salpa  a nuoto a attraversa l’Oceano a approda sulle sponde della sua terra natia .I preparatori atletici bianconeri sono strafelici nel constatare che la lunga traversata  ha contribuito a sistemare i pettorali del buon Luis. Almeno quelli adesso tengono. Accolto dai suoi parenti creoli ,circa 120 in tutto, danno inizio ai festeggiamenti del Natale occupando circa la metà della spiaggia di Cartagena, città che l’Unesco 20 anni fa ha dichiarato patrimonio dell’Umanità, (ma senza la presenza di Muriel)  e creando non poco disagio ai turisti in vacanza.

Per Luis il Natale dura una settimana  ,una settimana a consumare i piatti tipici della tradizione colombiana e noi siamo riusciti a scoprire una parte del menù del nostro Campione: inizio Aijaco ,(zuppa di Bogotà a base di pollo e patate),Arepas ovvero Tortilla, Bunuelos  palline di formaggio fritto,Carne in polvo ,carne macinata, Emanadas Paisas Involtini di carne, Hojuuelas quadratini fritti… poi abbiamo perso il conto ,ma lui era ancora lì a mangiare. E così i pettorali hanno fatto un randez-vouz con la pancia.

Nel frattempo Luis approfitta per rilasciare il suo pensiero all’inviato del “ El Heraldo “,che non è parente di Pecci: “A gennaio vado alla Sampdoria ,mancano pochi dettagli l’affare è quasi concluso”.

Dichiara fra una portata e l’altra.” Ho bisogno di stimoli nuovi e di fiducia .Insomma vorrei giocare con continuità”

Orpo di bacco ma a Udine cosa fanno ?

“A Udine sto bene è una società che ti fa lavorare in serenità ,ma io ho grandi ambizioni” .

A ri-orpo di bacco

Giarretta dove sei ? Eccomi risponde il Direttore Sportivo che con fare composto e sicuro dichiara “ Muriel a gennaio non andrà via,resterà ancora con noi, a meno che l’offerta non sia in linea con le nostre richieste”

Figuriamoci se il “viperetta” Massimo Ferrero sgancia quello che chiede Pozzo.

Caro Luis Muriel Fruto Ferdinando , tu avresti grandi ambizioni ? A Udine invece volevano un giocatore che li portasse in serie B. Pinocchio ,…da voi come si dice, ah sì PINOCCHIO !

 

E adesso, a nuoto torna indietro .Ti consigliamo di girare al largo di Genova ,lì alla Capitaneria oltre all’ectoplasma di Schettino c’è un certo Mihailovic che oltre ad allenare la Samp sa come raddrizzare i giocatori e come farli dimagrire di 20 kg in mezz’ora. Ti amputa un braccio e corri come una scheggia !

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