Spalletti un maestro nel creare il gruppo…

Spalletti un maestro nel creare il gruppo…

E’ vero che l’Udinese a Parma ha tutto da perdere, ma è anche vero che la squadra sta benissimo: ha più problemi la squadra emiliana, che non l’Udinese. Poi è chiaro che i ducali non regaleranno nulla, i giocatori vogliono mettersi in mostra perché ci sarà un fallimento definitivo a fine anno. Ora è in vita solo per finire il campionato. Sarebbe difficile, come già detto, trovare una soluzione giusta per cui i ragazzi vogliono mettersi in evidenza perché a fine stagione saranno liberi dai propri contratti. L’Udinese però è più organizzata, ha giocatori che stanno bene, hanno trovato un assetto e convinzione. I problemi ce li avrà Donadoni.
Il modulo sta cambiando, a 38 anni Di Natale è stato estromesso a Genova:  l’Udinese deve guardare avanti, del resto storicamente non si può costruire la squadra attorno a un giocatore di questa età. E’ normale che non sia quello degli anni corsi, anche se la sua classe cristallina l’ha portato in doppia cifra anche in questa stagione. La sua tecnica sopraffina  ha sopperito all’età che avanza. La pietra angolare  per il futuro non può essere, però, ancora lui.
Stramaccioni dice che il suo maestro è stato Luciano Spalletti: del toscano ho un grande ricordo umano quando l’ho avuto a Udine, ha fatto la differenza a livello dei rapporti umani. Ha investito sull’uomo prima che sull’atleta. Lui ci ha preso per i capelli e ci ha salvato dopo una stagione tra gli alti iniziali e il precipizio nel ritorno. Fondamentalmente puntare sull’aspetto umano è il segreto per ottenere il massimo da una squadra.  Zaccheroni, Guidolin e Spalletti sono gli allenatori che hanno creato prima di tutto questo. Se Stramaccioni se si ispira a lui non ha scelto uno a caso.

Gigi Turci ©Mondoudinese

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