Tesser: Non vince il modulo, ma la voglia dei giocatori.

Tesser: Non vince il modulo, ma la voglia dei giocatori.

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Il calcio è bello perché vario: Fernandes da punto interrogativo diventa un campione. altrimenti come si riempiono i giornali?

Premesso questo, passando a domenica, credo che il derby sia sentito, ma non è una stracittadina: è chiamato derby è un po’ una forzatura, anche se è sempre combattuta come gara. E’ piuttosto importante per l’Udinese perché la classifica è corta e se la squadra di Stramaccioni vincesse farebbe un bel balzo in avanti. Di fronte un Verona, che ha qualche difficoltà, per questo è ancora più difficile incontrarla perché hanno agonismo da vendere.

E’ una gara dove si è parlato anche del ‘fantasma’ di Guidolin: credo sia prematuro però parlare di esonero di Mandolini che ha mostrato tutte  le sue qualità. Poi nel calcio mai dire mai, l’ho toccato di persona a Novara . Se Guidolin accetterebbe? E’ un ex, è stato capitano, poi se lo chiamassero non troverei strano che accettasse un’offerta. Se ha motivazioni sarebbe la piazza ideale, vicino a casa, dove è stato amato. Poi non credo che dipenda da domenica.  Ci sta solo come ottica, dico questo.

Sul modulo penso che ha un suo valore nello sfruttare al meglio le qualità dei giocatori: poi non vince il modulo, ma la voglia dei giocatori. L’Inter nel primo tempo, ad esempio, meritava di vincere. Se fosse andata nel 2-0 oggi si parlava di modulo sbagliato. Anche questo è il calcio di cui si parlava all’inizio. Il 3-5-1-1  ti dà concretezza, ma senza aggressività non si va da nessuna parte.

Attilio Tesser
©Mondoudinese

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