Turci: non drammatizziamo, bisogna lavorare. La società non si farà trovare impreparata

Turci: non drammatizziamo, bisogna lavorare. La società non si farà trovare impreparata

Chiaro che sul mercato ci poteva fare qualcosa di meglio, ma l’Udinese da sempre ha lavorato con giocatori in prospettiva o da rilanciare. In questi anni l’Udinese non ha mai preso giocatori fatti, ha investito su stranieri che venivano in Italia con potenzialità da confermare e un gruppo di italiani che davano senso di appartenenza. E’ condivisibile che manchi qualcosa come terzini e a centrocampo, ma l’Udinese per un motivo o l’altro ha sempre avuto a che fare con queste cose. Nelle ultime cinque gare si sono fatti due punti e allora emergono più i difetti.

Tutte le squadre hanno però difetti, è lo staff tecnico a dover nasconderli: nel suo complesso l’Udinese sta già lavorando per uscire da queste tematiche. Che sia a livello tattico o di mercato, la società sa cosa fare e dove intervenire. Chiaro che le prestazioni esterne non sono state all’altezza, l’episodio Valeri ha fatto propendere l’ago della bilancia verso il Milan, vero che c’era un rigore per Badu, ma le occasioni migliori le ha avute un Milan non stratosferico. Nel primo tempo il Milan meritava, nella ripresa la gara si era addormentata, poi Valeri ha spezzato l’equilibrio: sul gol non gol sinceramente forse è rete, ma nemmeno la moviola è convincente. Serve la tecnologia di porta per stabilire certe cose, altrimenti diventa impossibile valutare.

Per il rigore concesso, la dinamica dice che non fa scandalo, anche se il fallo non è evidentissimo. Domizzi tocca Honda, lui -scaltro- appena toccato va in terra e a velocità reale ti inganna. Fa pensare l’espulsione piuttosto, ma con queste regole se dai il rigore poi cerchi di applicare il regolamento alla lettera. Se non avesse espulso Domizzi avrebbe fatto due errori, vista dalla parte degli arbitri. Questo episodio pesa ovviamente tanto, poi Pozzo e gli altri hanno spostato l’attenzione su questo invece che sulla prestazione. Il Milan però non ha rubato.

Bene che ci siano  i 18 punti, hai comunque la possibilità di lavorare serenamente: se nelle ultime cinque partite hai fatto male, qualcosa va rivisto, perché col Palermo Karnezis è stato il migliore in campo e col Chievo si è pareggiato contro un avversario non di primissimo livello. Qui c’è il vero campanello d’allarme, non si deve spostare l’attenzione dai problemi extra campo a quelli sul campo. Ma Mourinho fa sempre questo, per esempio. Qui a Udine Pozzo sta facendo lo stesso per tenere la squadra protetta. Comunque ricordiamo che le cose non stanno andando male, è un anno di cambiamenti, nessuno ha la bacchetta magica per fare subito un salto di qualità. Milan, Napoli, Inter per fare esempi hanno lo stesso problemi da rivedere. Non fa eccezione l’Udinese.

GIGI TURCI
©Mondoudinese

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