Adesso ci sono “problemi” di abbondanza per mister Delneri

Adesso ci sono “problemi” di abbondanza per mister Delneri

Karnezis, Felipe e Thereau sono ormai prossimi al rientro: il tecnico bianconero sarà costretto a operare delle scelte “dolorose”, visto l’ottimo rendimento dei loro sostituti

Quale sarà la formazione che scenderà in campo contro il Genoa? E’ una domanda alla quale, al momento, è difficile rispondere. Forse qualche indicazione potrebbe giungere dall’amichevole in programma alle 15 allo stadio Friuli contro il Rudar Velenje. Di certo se fino a domenica scorsa mister Gigi Delneri si è trovato a fare i conti con gli assenti, oggi invece si ritrova ad affrontare il problema opposto. Se di “problema” si tratta. D’altronde “Melius est abundare quam deficere”, dicevano i nostri antenati latini e di ragioni ne avevano più di una.

In questi giorni, intanto, Orestis Karnezis, Felipe e Cyril Thereau hanno ripreso ad allenarsi con i compagni, confermando di aver superato totalmente (o quasi) i guai fisici che li hanno costretti a disertare gli ultimi incontri. Sicuramente si tratta di ottime notizie, anzi di più vista la caratura degli elementi dei quali stiamo parlando. Ma a Delneri potrebbero presentarsi dei nuovi interrogativi.

Chi sarà schierato in porta, per esempio, tra Karnezis e Simone Scuffet? Il numero uno bianconero è senza dubbio il greco, ma il giovane azzurro ha dimostrato di meritare la casacca da titolare, ben figurando nelle occasioni in cui è stato schierato. Probabilmente, avendo due scelte di primo livello a disposizione, Delneri riproporrà Karnezis solo se sarà certo che abbia smaltito del tutto il grave infortunio alla mano, patito nel corso del match a Pescara. Probabile, dunque, che Scuffet venga riproposto anche contro i liguri. E davanti alla porta rivedremo Felipe o sarà riconfermato Gabriele Angella? Il brasiliano è stato protagonista finora di un campionato davvero importante, ma anche il difensore ex Watford ha ben figurato in ogni gara nella quale è stato impiegato. Senza dimenticare che della retroguardia fa parte anche Thomas Heurtaux, giocatore del quale si erano perse le tracce e che, invece, a Torino ha dimostrato in pochi minuti di essere molto utile alla causa bianconera. Qualcuno dovrà essere “sacrificato”, dal momento che Danilo e Samir, per ragioni diverse, sembrano essere inamovibili.

Il reparto che non soffre di abbondanza è senza dubbio il centrocampo: il rientro di Emil Hallfredsson (assente all’Olimpico per una colica renale) servirà a tamponare l’assenza certa di Jakub Jankto, fermato dal giudice sportivo. Mentre in attacco pare quasi scontato che il recupero di Thereau coincida con l’esclusione di Stipe Perica. Il giovane attaccante croato, comunque, sta dimostrando di essere un elemento sempre più affidabile, dopo una parte centrale di stagione da “comparsa”.

Sicuramente questi sono “problemi” che molti tecnici vorrebbero avere e che confermano il valore dei reparti arretrato e avanzato. Considerazioni che serviranno anche per individuare i punti di partenza dell’Udinese 2017-2018, la squadra che molti si augurano possa diventare quella del definitivo rilancio.

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