Anche l’Udinese deve reclamare il suo Scudetto

Anche l’Udinese deve reclamare il suo Scudetto

Il calcio ai suoi albori ha dei buchi neri che vanno riempiti, alcuni scudetti vanno rivisitati o assegnati.

Capita che il Torino rivuole il tricolore  del ‘27. Per la gente granata i titoli conquistati al Filadelfia sono 7 e non 6, come riporta Tuttosport, quotidiano da sempre vicino a questi colori. E il primo, quindi, è quello revocato per un episodio di corruzione tuttora presunta. Come noto, si tratta della storia del dirigente granata Nani che avrebbe promesso 50 mila lire al terzino della Juventus Allemandi per “addolcire” il suo impegno nel derby che poi fu vinto dal Toro per 2-1. E per la cronaca con gara impeccabile da parte del bianconero, per nulla distratto o “addomesticato”.

Il presidente Umberto Cairo si pè già mosso ufficialmente in Lega: «Adesso vediamo. Ci stiamo lavorando, ma prima di dire delle cose vorrei avere qualcosa di più sicuro da poter dire. È un tema al quale stiamo guardando con molta attenzione», ha affermato il patron del Torino.

Dal Torino alla Lazio: la prima squadra della Capitale reclama il suo titolo maltolto (c’è anche una petizione online che sta raccogliendo migliaia di firme).I tifosi della Lazio, la Polisportiva biancoceleste, tutti quelli che hanno a cuore il più antico club della Capitale rivogliono lo scudetto di cent’anni fa, quello del 1914-1915. Allora fu il Genoa a qualificarsi primo nel giorne settentionale, Lazio prima di quello meridionale, ma la finale per il tricolore non fu mai giocata per motivi bellici. Qualche anno dopo la Federcalcio lo assegnò d’ufficio al Genoa: da qui la petizione che vuole dare giustizia ai colori biancazzurri, chiedendo che il titolo venga assegnato ex aequo.

Ora però c’è l’Udinese: perché tutti sanno che il primo scudetto della storia fu vinto da quella che veniva chiamata Associazione Ginnastica Udinese.
Peccato che non fu assegnato solo perché allora, nel 1896, la Fe­derazione,non esisteva, sarebbe stata fondata solo un anno dopo.
Ma a quei ragazzi che difendevano i colori di Udine, allenati da Antonio Dal Dan, va riconosciuto il titolo conquistato. La Federazione non ci sarà stata, ma il gioco sì e a  Treviso dal 6 all’8 settembre di quell’anno si giocò a calcio, c’è poco da fare.

La Ginnastica Udinese sconfisse il Turazza di Treviso e la  Ginnastica di Ferrara, aggiudicandosi un gonfalone di seta ricamato a mano, che  portava la scritta: “Pri­ma gara nazionale di giuochi gin­nasti – campionato nel giuoco del calcio (Foot  Ball)”. 
I protagonisti sono persi nella memoria di pochi: Bissanti, Chiussi, Ksnapfel, Pellegrini, Milanopulo, Del Negro, Plateo, Spivach, Dal Dan  (allenatore-gio­catore), Tam, Tolu.
A loro va dato il merito di aver vinto sul campo, va riconosciuto un gesto sportivo che non può essere considerato ‘amatoriale’ solo perché ufficialmente non esisteva la Federazione.

In fondo se Lazio e Torino hanno tutti i diritti per reclamare il loro Tricolore, è ora che anche a Udine ci si mobiliti per ristabilire non la giustizia, ma la storia.

PER QUESTO MONDOUDINESE HA LANCIATO UNA PETIZIONE ONLINE: FIRMA ANCHE TU!

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