Appassionata lettera dal Canada: ecco cos’è l’Udinese per i Friulani

Appassionata lettera dal Canada: ecco cos’è l’Udinese per i Friulani

Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata che esprime probabilmente al meglio lo stato d’animo dei tifosi Friulani

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A volte più che di mille analisi e di altrettanti editoriali, basta la parola dei tifosi. Ce n’è una, Monica, che risiede in Canada e ci ha inviato una lettera che crediamo valga la pena di essere condivisa.
Per capire cosa significa l’Udinese per i Friulani, che siano residenti o che siano sparsi per il mondo.

In una giornata cosi’ particolare calcisticamente parlando mi ritrovo a fare qualche considerazione sulla nostra squadra del cuore.

Non ho semplicemente parole per descrivere lo svilimento che l’Udinese mi sta facendo provare. O meglio…di chi indossa la maglia con i colori della nostra terra.
Che cosa e’ successo alla nostra mitica squadra del cuore? La svogliatezza di chi va in campo e’ disarmante, senza contare che i silenzi della proprieta’ dopo l’ennesima prestazione a dir poco vergognosa sono ulteriore motivo di sconforto e di preoccupazione. 
Perche’ lo spettro della retrocessione e’ reale ed e’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia.
Queste sono alcune delle cose che mi passano in testa oggi, giornata storica, in cui la piccola squadretta da tutti snobbata (basta solo citare due numeri: 5000-1), e’ diventata Una Regina. Dove la classe operaia ha dimostrato che il duro lavoro alla fine paga, che i gentleman (considerati nel mondo odierno degli ‘sfigati’ perche’ non alzano la voce o non insultano abbastanza), sono i veri vincitori morali nella vita e anche nello sport, e dove non e’ necessario spendere cifre esagerate per costruire una squadra vincente ma semplicemente bisogna crederci e provarci fino alla fine.
La favola del Leicester ormai e’ una realta’, ed e’un po’ il sogno che ogni tifoso dell’Udinese in cuor suo spera. Magari in un luogo ben nascosto del cuore. Molto nascosto…
Ed ecco che in tutto questo mi rimbalza la classica citazione del ‘no son bees’. Ed ecco che parte la rabbia.
Perche’ per quanto mi riguarda i soldi sono una bella scusa per rinunciare in partenza, per non volersi mettere in gioco. E che segnano un radicale cambio di mentalita’: dal salviamoci e poi ci divertiamo, al “piuttosto di niente meglio piuttosto…ma anche niente va bene lo stesso”.
L’Udinese mi pare non abbia mai navigato nell’oro eppure le soddisfazioni sono arrivate senza spendere e spandere ma cercando di fare sempre il meglio con i mezzi a disposizione.
Se penso all’Udinese di Di Natale e Sanchez, al di la’ del magone per quel che poteva essere e non e’ stato (sempre in nome del vil denaro), sono allibita al pensiero di come si sia smantellata una squadra e soprattutto una mentalita’ vincente in cosi’ poco tempo. Cose che neanche la Costa Concordia… 
Ecco questo a me non va giu’. Perche’ da Friulana che risiede all’estero l’Udinese e’ un motivo di orgoglio, che rispecchia le caratteristiche dei friulani: lavorare sodo e pedalare e poi quel che sara’ sara’. 
Ma di vedere gente svogliata che non ha minimamente idea di cosa comporti giocare per questi colori (lontani i tempi in cui i giocatori si identificavano nei valori della nostra friulanita’) sinceramente mi fa rabbia. Soprattutto perche’ dall’alto dei loro stipendi vorrei si rendessero conto che la maggior parte dei tifosi che vengono a vederli fanno dei sacrifici economici non indifferenti per essere presenti, e ripagarli in questo modo e’ quanto di piu’ vile ed ingrato ci possa essere. Se ci sono problemi interni che a noi non e’ dato sapere, facessero almeno il favore di non giocare. Datevi malati, andate in ferie anticipate, andate a fare festa ad Ibiza…perche’ piuttosto di undici svogliati in campo preferisco qualche giovane inesperto ma che corre per 90+5 minuti.
Ho visto gli ultimi video della tifoseria, della nostra curva nord, e quanto vorrei essere li’ a cantare assieme a loro. E mentre sento che intonano un giorno all’improvviso mi scende una lacrima e arriva l’ennesimo pensiero: l’Udinese ha i tifosi migliori che una squadra possa desiderare, questa gente che tifa senza sosta NON MERITA la serie B, merita solo ed esclusivamente RISPETTO. Ed una squadra DEGNA di loro.

Grazie per aver letto il mio sfogo! Mandi dal Canada!

Monica

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