Bel gioco o punti?

Bel gioco o punti?

E’ inutile negarlo, c’è un po’ di preoccupazione nell’ambiente friulano riguardo al periodo non proprio esaltante che sta attraversando la squadra di Stramaccioni ed il fatto che il calendario in questo senso non aiuti non facilita certo le cose. Nel campionato italiano oramai si può perdere contro qualsiasi avversario, le partite semplici o scontate non esistono più, ma le prossime due partite in terra lombarda che attendono i bianconeri sono da bollino rosso. 

Da un lato sarebbe stato meglio affrontare le due big milanesi (big per modo di dire ormai ma sempre squadre di un certo valore restano) in un altro momento, con una Udinese a ranghi completi e con uno stato fisico e psicologico sicuramente diverso, d’altro canto però questi due match consecutivi in trasferta potrebbero rappresentare una vera e propria svolta per la stagione dei bianconeri. L’Udinese in questo preciso momento non ha ancora trovato una propria identità, mister Stramaccioni sta cercando il modulo più adatto per sfruttare al meglio le qualità  degli elementi a sua disposizione ma finora i risultati non sono stati sicuramente esaltanti anche se diventa difficile criticare una squadra come quella friulana che si ritrova 18 punti in classifica, un bottino di tutto rispetto per un gruppo che ha appena aperto un nuovo ciclo e che sta cercando di seguire le indicazioni di uno rinnovato staff tecnico.

A questo punto viene spontanea una domanda: meglio il bel gioco o i risultati? All’interno della tifoseria friulana c’è chi predilige il bel gioco e lo vede come una priorità e chi invece è più concreto e bada soprattutto al risultato. Uno schieramento di tifosi è convinto che l’Udinese di Stramaccioni non giochi un bel calcio e che i punti ottenuti finora  siano stati merito della fortuna e delle prodezze di Totò e Karnezis. Dalla parte opposta c’è chi ritiene che i bianconeri abbiano mostrato una buona organizzazione di gioco e che ci siano stati dei miglioramenti in una squadra magari meno bella da vedere ma più efficace e concreta. Chi ha ragione? Impossibile dirlo, ciò che è certo è che ognuno ha la propria visione del gioco del calcio, c’è chi è più zemaniano chi invece apprezza di più la solidità difensiva e il cinismo delle grandi squadre, insomma i gusti sono gusti.

In ogni caso dire che l’Udinese sia stata finora molto fortunata è ingeneroso nei confronti di un tecnico che si è calato perfettamente in una nuova realtà comprendendo da subito il duro lavoro che lo avrebbe atteso. La squadra sta attraversando un periodo di difficoltà è indubbio, non riesce più ad esprimersi come faceva all’inizio, non c’è più quella spensieratezza e quella voglia di osare che avevamo ammirato nelle prime partite dell’era Stramaccioni.

Saggiamente mister Massimo Giacomini analizzando il momento dei bianconeri ha ribadito che l’Udinese dovrebbe rischiare di più e che forse un certo tipo di classifica può aver pesato un po’ troppo sui giocatori bianconeri che si sono via via intimoriti e angosciati.  L’Udinese per esprimersi al meglio dev’essere mentalmente libera, certe paure e certe ruggini legate alla scorsa annata vanno sradicate  e cancellate definitivamente, solo così il processo di crescita della squadra di Stramaccioni potrà proseguire nel modo corretto.

A tutti piace il bel gioco e vedere un bel calcio ma nei momenti di difficoltà anche ottenere un solo punticino può essere importante per trovare continuità nei risultati e per incrementare il proprio bottino in classifica. Ora in queste due imminenti sfide contro le due milanesi c’è la grande occasione per far ricredere tutti coloro che ritengono l’Udinese un fuoco di paglia o che pensano che i punti in classifica dei bianconeri non siano meritati. Per fare risultato contro squadre di questo livello giocare bene non basta, servirà pure un po’ di fortuna negli episodi decisivi e tanta voglia di portare a casa un risultato di spessore. L’Udinese ha tutte le capacità per ottenere un risultato positivo sia contro il Milan sia contro l’Inter, chi non ci crede è meglio che per le prossime due domeniche trascorra la giornata festiva in un altro modo, perchè chi vuole veramente bene a questi colori in questo momento sta vicino e sostiene la squadra di Stramaccioni.

MASSIMO LIVA
©Mondoudinese

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