Bucce di banana!

Bucce di banana!

Se ci fosse un titolo per la stagione dell’Udinese, sarebbe probabilmente ‘Bucce di banana‘. E’ quella dove si sono inciampati soprattutto gli arbitri: mai come quest’anno sono stati decisivi in maniera negativa. Il computo finale degli errori a sfavore dice sette. Una sentenza che ha influito sulla classifica finale dei bianconeri. Andrea+Stramaccioni+Udinese+Calcio+v+SSC+Napoli+j2CoOoqszMWlDopo la gara con l’Inter, Paròn Pozzo ricordiamo quanto ha detto su l’arbitro Rocchi: “L’arbitro ha sempre arbitrato bene, è quotato. Non so cosa gli sia capitato, ha fatto di tutto e ha rovinato una partita che si poteva giocare, ci si poteva divertire. Mi sorprende questa voglia di protagonismo, ha fatto degenerare la partita. Forse Badu meritava il rosso ma la sua è la conseguenza del comportamento dell’arbitro”. Rimanendo a Milano, ma sponda rossonera, gravissimo è stato anche l’errore di Valeri, sottolineato a caldo sempre da Pozzo: “Rigore? Può essere dubbio, ma condiziona e l’espulsione non esiste assolutamente. E poi di rigore ce n’era uno su Badu. Valeri è uno che non può arbitrare, ha sbagliato sempre tutto con noi”. Il patron dell’Udinese Pozzo e’ duro sulla prestazione del direttore di gara. “Mi dispiace molto, amo il calcio e difendo le istituzioni, che stanno migliorando. Gli arbitri sono bravi ma ce n’è un paio scarsi, tra cui Valeri, da eliminare. Rovinano tutto”. Le grandi contro i bianconeri hanno sempre avuto quest’anno un occhio di riguardo. Esemplare quanto è accaduto con la Roma, quando sempre il numero uno di Piazzale Argentina ha dichiarato subito dopo la gara: “E’ la solita storia, la Roma non avrebbe bisogno di alcun aiutino ma Garcia è già da un mesetto che martella contro gli arbitri e comincia a raccogliere qualche risultato”. Proteste veementi anche dopo la gara col Cesena, che i friulani hanno pareggiato all’ultimo minuto grazie a un rigore molto discusso: “Si rimane male dopo un episodio del genere, lo considero un atto di crudeltà non solo un errore. Al 92’ subire una beffa del genere è a prova di infarto. Ma ormai è un fatto superato, ma purtroppo devo sottolineare come sia stato qualcosa di incredibile, il calciatore del Cesena si è tuffato non appena è stato sfiorato”, ha detto sempre Pozzo. Ovviamente anche i bianconeri ci hanno messo del loro: contro l’Inter Maurizio Domizzi è stato a dir poco ingenuo nel farsi espellere, al pari del compare Badu che hanno lasciato in nove i compagni. Errori individuali difensivi sono stati commessi in questa stagione dallo stesso Domizzi (6), Danilo (5), Widmer (4), Piris (2), Bubnjic (2). La società non è esente da colpe, ovviamente: in  fase di mercato si è scelto di puntare su Muriel, cedendo Nico Lopez. Stramaccioni allora chiese di avere una punta alternativa, ma nessuno lo ascoltò. Risultato: in inverno il tecnico, con qualche battuta ma non troppo, avrebbe chiesto ai colleghi qualche attaccante in prestito. Muriel, che a Udine voleva rimanere come un comune mortale rimarrebbe a vivere a Norislk in Siberia, doveva essere  chiaro che non avrebbe reso. Si è commesso qualche errore di valutazione, con Domizzi che ha pagato caro alcuni acciacchi, e soprattutto con la scelta di privarsi di un’alternativa a Widmer al primo anno da titolare in A (Edenilson e Faraoni ceduti in prestito). Per non parlare di Guilherme, voluto fortemente dal club che in Brasile ultimamente ha preso qualche ‘bidone’. Naturalmente anche Strama ha sbagliato: quando in primavera (nell’amichevole in Germania) si è intrapresa la strada della difesa a quattro si doveva continuare, invece si è tentennato basandosi troppo – forse – su come erano impostati gli avversari. Sbaglio anche a puntare per tutto il campionato su Guilherme: alternative valide in mezzo ce n’erano poche d’accordo, ma il giocatore non sembra che avesse questo gradimento generale, a meno che la valorizzazione attraverso il campo non fosse dovuta. Comunque sia la gran parte degli errori Stramaccioni non li poteva evitare, anche se alla fine ha pagato lui come conviene sempre nel mondo del calcio. Bucce di banana da evitare in futuro. A Colantuono non rimane che augurargli ‘buona fortuna’, perché alla fine per non andare nel pallone serve eccome. COLANTUONO: IL NOME GIUSTO? [wpdevart_poll id=”2″ theme=”16″]  

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