Cartellino rosso: Quando è meglio guardare gli gnu

Cartellino rosso: Quando è meglio guardare gli gnu

A volte è meglio guardare un documentario sugli gnu che attraversano lo Zambesi che vedere Chievo-Udinese. Intanto in A forza Atalanata, giovane e bella

Capita, di tanto in tanto, che tra una partita di calcio e un documentario su Nat Geo sulla sopravvivenza degli gnu attraversando lo Zambesi, si scelga il secondo caso. Chievo-Udinese è una di quelle partite che ha indotto molti tifosi a fare click sul telecomando e cercare un programma più rassicurante e forse più emozionante. Chissà quanti poveri gnu ce la fanno, tifi per loro, partecipi.

La gara del Bengodi invece ha conciliato il sonno tanto che le palpebre stavano aperte a fasi alterne. Peccato: pensavamo nella maturità dell’Udinese (il Chievo non lo giudichiamo), pensavamo a una squadra che sapesse trovare motivazioni (magari non il risultato) con una gara decisamente più aggressiva e vogliosa di punti. Invece è apparso chiaro che il ‘non famose male’. che tanto siamo già virtualmente calci ha preso il sopravvento come fossimo ad aprile.

Cose già viste e monito già lanciato. Questo rischia di diventare un campionato come quello di Stramaccioni, dove i pedatori bianconeri sanno che il mercato di giugno porterà tante novità, che in fondo la loro missione (perché questo era l’obiettivo)è virtualmente conquistato.

Così dobbiamo sopportarci un campionato dove si è troppo forti per retrocedere e troppo deboli per competere con alle squadre. Qualche risultato arriverà, am sarà estemporaneo se non si dà una svolta che a febbraio o arriva subito o addio, meglio gli gnu.

Intanto la Juve batte l’Inter e non c’erano dubbi: la fuga nerazzurra può poco contro una squadra a cui basta un suo campione per risolvere la partita. Vince la Lazo confermando la bravura di Inzaghi Jr e che se Lotito avesse investito qualcosa di più ora poteva essere anche davanti alla Roma, che lunedì se la vedrà con la Fiorentina, prossima avversaria dell’Udinese.

Il Palermo vince il derby dei disperati con il Crotone e continua a guardare all’Empoli che obiettivamente è più organizzato, ma che in trasferta riesce a fare poco o nulla. MA anche in casa col Toro, doveva e poteva fare di più contro dei granata un po’ in affanno. Il Sassuolo torna a vincere e si rimette in marcia. Squinzi rivuole l’Europa, sarà dura scommettiamo che qui le motivazioni ci sono.

Infin forza Atalanta: non tifiamo per i nerazzurri, ma una squadra fatta di giovani italiani, con un gran vivaio, un bravo allenatore, un ottimo ds, merita la posizione che ha, e che probabilmente non mollerà.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy