Come dare scacco all’Atalanta in cinque mosse

Come dare scacco all’Atalanta in cinque mosse

Premesso che in campo bisogna andarci con il massimo delle motivazioni, altrimenti nulla ha senso, per frenare la lanciatissima Atalanta l’Udinese ha a disposizione cinque mosse

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Non sarà come all’andata quando i bianconeri di Delneri si imposero per 1-3 all’Atleti Azzurri d’Italia, al Friuli l’Atalanta di Gian Piero Gasperini ci arriva orfana di pezzi importanti come Conti e Freuler, assenti per squalifica, ma anche l’Udinese dovrà fare a meno di due pedine fondamentali, Samir e Fofana, quest’ultimo decisivo a Bergamo con un gran gol a giro, perdite che nonostante tutto, alla lunga, si sono fatte sentire. Premesso che in campo bisogna andarci con il massimo delle motivazioni, altrimenti nulla ha senso, per frenare la lanciatissima Atalanta l’Udinese ha a disposizione cinque mosse. Eccole.

  1. Aspettare: l’Atalanta verrà a fare la sua partita e provare a metterla sullo stesso piano del gioco sarebbe un vero e proprio harakiri, non potendo i nostri prodi competere con la medesima qualità;
  2. Aggredire: la squadra di Gasperini ha nel centrocampo la sua vera forza, Kurtic, Grassi, Kessie, Spinazzola, D’Alessandro, solo per citarne alcuni, sono molto bravi e non dare la possibilità a questi giocatori di inserirsi o trovare le imbucate per le punte sarà determinante per spostare l’ago della bilancia;
  3. Ripartire: lasciando il pallino ai bergamaschi è chiaro che dopo averli aggrediti e rubato palla, si spera, diventa fondamentale ripartire velocemente. In questo caso qualche freccia al nostro arco ce l’ abbiamo, Jankto su tutti può essere l’elemento di rottura, nella speranza che anche Badu, dato per titolare, riesca ad essere determinante negli inserimenti pur non essendo come Fofana;
  4. Dominare le fasce: a destra Spinazzola a sinistra D’Alessando, due brutti clienti. Ma se a destra Widmer può competere con l’esterno sinistro atalantino, sempre che lo svizzero non abbia uno dei suoi black-out difensivi, a sinistra invece si dovrà trovare la soluzione migliore. Dato per scontato che Felipe non può competere con la velocità di D’alessandro e per questo potrebbe essere spostato centrale, va da se che uno tra Adnan e Gabriel Silva dovranno essere in stato di grazia, disputando la partita del secolo;
  5. Buttarla dentro: i bianconeri hanno vissuto di alti e bassi per tutta la stagione, ma in certe partite sono riusciti a sfoderare alcune belle gare, fatte di grinta e buone trame di gioco. Ma in fin dei conti a noi poco importa, l’importante è buttarla dentro, vincere e far esplodere la Curva Nord.
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