Friulani nel mondo: le nostre bandiere nel calcio

Friulani nel mondo: le nostre bandiere nel calcio

Friulani brava gente, ma sono ancora bravi calciatori? Ecco la prima parte della nostra inchiesta su come vanno i calciatori nati in una terra che ha regalato campioni di assoluto valore.

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Friuli terra d’emigranti da sempre, nella vita come nel calcio, in attesa che all’Udinese qualcuno si accorga di loro e li riporti a casa. Ma chi sta emergendo nel grande calcio? Pochi, a dire il vero.  I calciatori professionisti Made in Friuli, comunque tengono alta la bandiera con l’Aquila anche fuori regione, anche se non tutti in squadre di primissimo piano.

Partiamo da quelli di casa, ovviamente: Simone Scuffet a Como ha collezionato 18 presenze ed è titolare anche della Nazionale U21. A giugno tornerà a Udine per tenere alta la bandiera del Patriarcato, e in Friuli troverà Simone Pontisso e Alex Meret, che hanno già esordito con Colantuono.

Per Simone Padoin si parla di un possibile ritorno in patria: il gemonese, che alla Juve gioca poco, va in scadenza a giugno. L’Udinese ci starebbe pensando, inutile dire che per lui sarebbe un sogno. Ma attenzione perché la Juve crede ancora in lui e potrebbe rinnovargli il contratto. In Friuli ritroverebbe però Colantuono…

A Bologna non vive una stagione fortunatissima Lorenzo Crisetig: il centrocampista di Cividale, in prestito dall’Inter, potrebbe mach cambiare aria dopo 4 presenze più una in Coppa Italia. L’anno scorso si era vociferato un interesse dell’Udinese, ma sembra che sia il suo ‘maestro’ Stramaccioni a volerlo fortemente.

Sta per rientrare in Italia Bryan Cristante, che al Benfica vive una stagione travagliata. Il talento cresciuto nel Milan starebbe per dire sì al friulano Zamparini, ma anche Sassuolo Bologna sono fortemente interessate.

Massimo Donati a Bari, a 34 anni, ha segnato quest’anno un gol in nove presenze. La sua esperienza è fondamentale nello spogliatoio.

A Empoli è cresciuto  Emanuele Orsaria, portiere cdi talento, che però oggi figura in rosa al Gonars. Ben più roseo sembra il futuro di Alessandro Piu, sempre a Empoli, anch’esso cresciuto nel Gonars: già tre presenze con Marco Giampaolo quest’anno e per tutti un futuro da protagonista. Ha personalità e visione di gioco.

Filippo Berra in estate ha vinto le Universiadi con l’Italia, oggi il difensore di Udine è alla Pro vercelli dove fino ad oggi ha collezionato 7 presenze. E’ uno dei talenti (classe 1995) da tenere più d’occhio, può giocare sia da terzino sia da centrale, il suo procuratore è Danilo Caravello, lo stesso di Domizzi.

In B nel Modena sta facendo m,molto bene il pordenonese, crescita nell’Udinese, Ivan Provedel: 18 presenze finora per il portiere classe 1994 che molti vedono come una sicurezza per il futuro.

Tornando a Como, come attaccante da 16 presenze c’è quel Federico Gerardi cresciuto con l’Udinese di Vanoli, per poi emigrare in giro per l’Italia.

Massimo Zamparo, cresciuto nel Chievo, dopo essere passato alla Paganese in lega Pro attualmente si è accasato nei dilettanti, ma come difensore centrale negli anni ha dimostrato di saperci fare.

Stesso destino per il portiere Gabriele Tubaro, che dopo aver ben figurato con l’Ascoli si è trasferito a Giulianova e quest’anno si sono perse le tracce

Manuel Puntar, cresciuto anch’egli nel Chievo, era stato preso dall’Udinese che lo ha girato al Martina Franca in  Lega Pro. Il laterale sinistro per adesso ha collezionato una sola presenza.

In Lega Pro sta facendo bene (12 presenze) Marco Martin, nato a Pordenone e cresciuto nel Treviso.

Sempre in Pro, alla Feralpi Salò il capitano è Omar Leonarduzzi, difensore centrale nato a Udine e crescita nelle giovanili bianconere: 14 presenze quest’anno per lui.

Alessandro Noselli, una vita per il gol, dopo l’esperienza con i New York Cosmos, per motivi famigliari è rientrato in Italia e si diverte a Sasso Marconi tra i dilettanti, dove continua a segnare con continuità.

Dopo una stagione da dimenticare, trascorsa tra Ischia (in Lega Pro) e Istra (in A croata) senza mai giocare, Alberto Rosa Gastaldo prova a rimettersi in gioco. Il centrocampista classe ’95 di Udine, infatti, è al Viareggio, società toscana neopromossa in Serie D.

Daniel Puto, di San Daniele,  figura come svincolato, ma è stato un pupillo di Pippo Inzaghi al Milan Primavera, dove è cresciuto prima di essere preso in prestito dall’Udinese

Andrea Petagna è nato a Trieste, ma calcisticamente è cresciuto in quel cantiere chiamato Donatello Udine. Oggi è all’Ascoli, dove nonostante la squadra marchigiana fatichi in B, ha collezionato 15 presenze e 4 gol.

A Pordenone il Made in Friuli è garantito dall’esperto Michele De Agostini, figlio d’arte, che recentemente ha detto di essere orgoglioso di essere un friulano che può difendere i colori di un club della sua terra.
13 presenze e un gol ques’anno anche per Luca Strizzolo, udinese che con la squadra ti Tedino sta trovando la giusta consacrazione dopo una vita in prestito in Lega Pro.

 

 

 

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