Il “derby” di Oddo, il ritorno di Pozzo senior: l’Udinese ha ripreso a volare

Il “derby” di Oddo, il ritorno di Pozzo senior: l’Udinese ha ripreso a volare

La vittoria con l’Inter non è un “miracolo”, ma il frutto di una rivoluzione interna che rivede il patron bianconero nuovamente in prima linea

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Inter-Udinese: 2 fisso. Chi ci avrebbe scommesso alla vigilia della partita? Probabilmente pochissimi. Eppure questo risultato non rappresenta l’eccezionalità, ma l’eccellenza di un lavoro partito da alcune settimane, volto a riportare in alto l’Udinese dopo un avvio troppo difficoltoso. Battere la capolista in trasferta, soffrendo un po’ all’inizio ma trovando, poi, coraggio e determinazione per strappare l’intera posta in palio testimonia la qualità di questa rosa. Su queste pagine abbiamo più volte sottolineato come certi commenti riferiti alla rosa bianconera fossero affrettati e non supportati dai dati. Le qualità individuali non sono mai mancate, ciò che è mancata a lungo, invece, è stata l’intesa tra i giocatori, fondamentale in un gioco di squadra. Bisognava premere “on” e mister Massimo Oddo ha avuto la bravura di riuscirci in tempi record.

Proprio il tecnico bianconero è l’indiscusso protagonista del successo al Giuseppe Meazza. La mossa di schierare Inter Udinese Pozzo festa spogliatoiRodrigo De Paul assieme a Kevin Lasagna ha di fatto spiazzato il “maestro” Luciano Spalletti. Freschi, scattanti e sufficientemente aggressivi, i ragazzi terribili di Oddo hanno “incastrato” l’Inter, costringendola a fare una gara completamente diversa da quella attesa. Proprio a San Siro, lo stadio che ha visto il tecnico pescarese protagonista sia da ragazzino (prima metà anni Novanta), sia in età adulta (dal 2007 al 2008 e dal 2009 al 2011) con la maglia del Milan con la quale ha conquistato ben cinque trofei, è arrivata la gioia più grande della stagione. Un “derby” con i nerazzurri stravinto sotto l’aspetto tattico e mentale.

Ma i meriti di Oddo e dei suoi ragazzi vanno condivisi con l’uomo-chiave dell’Udinese: Gianpaolo Pozzo. La foto del patro negli spogliatoi del Meazza ha fatto il giro del mondo ed è la testimonianza tangibile del ritorno in prima linea del patron bianconero. Già dalle parole espresse nel corso dell’incontro natalizio con la stampa, il patron era sembrato molto più “attivo” rispetto a dodici mesi fa. Ieri è arrivata la conferma. Il 50 per cento della salvezza è già in cassaforte, ora si può pensare a costruire qualcosa di più. Senza proclami, senza illusioni, ma con la certezza che le basi ci sono.

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