Londra chiama Udine (di L.Petiziol)

Londra chiama Udine (di L.Petiziol)

Un po’ di vacanza spetta un po’ a tutti . Di questi tempi può diventare un privilegio. Me la sono concessa, la scelta è caduta su Londra, città da sempre a me cara sin dalla giovane età.
Albergo in Bond Street a due passi da Piccadilly e la sera teatri a go-go.
Una cena al Bibendum non me la faccio mancare.

Dopo tre giorni di touch and go per Londra decido di passare la mia serata anglosassone in albergo. Dopo la cena una passeggiata nei dintorni affollati del centro e rientro, sbracandomi in un angolo della hall su un divano, in quel momento taumaturgico.

Dal salone mi dividevano un paio di colonne dove c’era un gruppetto di persone e allungando orecchie sento parlare in italiano, Allungo con la dovuta cautela anche il collo e chi scorgo ?
Gino Pozzo, Rajola e altri personaggi legati al mondo del calcio.
Pur tenendomi nascosto cerco di intercettare i loro discorsi. Tagliamo corto : Eccone il sunto.

A Udine arriverà Duvan Zapata e Allan andrà al Napoli e questo mi sembra un buon affare ho pensato in francescano silenzio. La cifra è gradita a Gino Pozzo.

E così l’attacco dell’Udinese è sistemato,con Perica, Di Natale part-time e Zapata.

Nel frattempo la combriccola si scatena in telefonate in inglese e in tedesco. Spunta fuori il nome di Mkhitaryan, trequartista del Borussia Dortmund di origine armena. Gran giocatore che dovrebbe sostituire Badu.
Penso di sognare, stanno facendo grandi cose mentre la mia unica preoccupazione è quella di diventare fantasma per non perdermi la nuova Udinese.
E mentre loro sorseggiano liquidi la mia gola diventa come carta vetrata. Resisto

L’inglese-partenopeo di Rajola mi consente di percepire tutto o quasi della trattativa con l’Everton per Lukaku attaccante belga. Concludono ,ma non posso permettermi di svenire. Lukaku si va ad aggiungere a Zapata con Perica e Di Natale come alternativa.

Ora si comincia a parlare di difesa che secondo Gino ha bisogno di qualche puntello da affiancare a Danilo e Rajola estrae il nome di Matuidi del Paris San Germain con la cui Società il Mino nazionale ha rapporti privilegiati. Passa un’ora per la discussione del costo e per far accettare a Blanc la perdita del forte difensore . Nessuno scambio solo contanti. Di origine angolana Blaise Matuidi è nato a Tolosa 28 anni fa. Fortissimo.

Ogni tanto mi do un pizzicotto . Mi fa male son desto .Davvero incredibile l’Udinese che stanno costruendo . Continuo a sognare e a benedire la fortuna che mi ha assegnato questo palco privilegiato. Vivo nel terrore che qualcuno si alzi, giri l’angolo e mi scopra.

Arriva all’improvviso una telefonata di Blanc, allenatore del PSG che non digerendo la perdita del suo forte centrale chiede in cambio Widmer. La cosa va avanti almeno un’altra ora per definire il conguaglio finale, ma alla fine lo svizzero del’Udinese andrà ad abitare a Parigi.

Sono stordito mentre le ore passano e cerco di sopravvivere alla mia voglia di tifoso e curioso mitigandola con le mie membra ormai al capolinea.

Afellay ! Un nome già sentito, ma che non riesco a collocare vista anche l’ora. Il mio tablet mi viene in aiuto e scopro che gioca nell’Olimpiakos, ha 29 anni, fa l’ala sinistra o esterno sinistro di origine olandese, paese in cui Rajola vive e dove conosce tutti.

Penso al Progetto del Paron . Altro che progetto sta allestendo una corazzata in una notte in quel di Londra all’insaputa di tutti meno uno.

Non ci voglio credere, mentre il gruppo continua a fare valutazioni anche sulle altre squadre della Holding della Famiglia …

Le ore passano inesorabili spunta quasi l’alba. Un’alba nuova per l’Udinese.
Mi sta calando la palpebra, quando sento due toc toc … The breakfast is ready .

Nooooo ! E’ stato un sogno, un meraviglioso sogno. Scusatemi, ma continuate a sognare anche voi.

A volte dicono che si avverano.

LORENZO PETIZIOL

@MONDOUDINESE

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