Pronti! Via!…Finita!

Pronti! Via!…Finita!

Neanche il tempo di sorseggiare il caffè dopo una parca cena e L’Udinese è già sotto di un gol. Maicon danza sulla destra senza opposizione alcune e Pjanic crocifigge Karnezis.

Un bell’inizio davvero.

Neppure il tempo di commentare e ancora Maicon balla la Cumparsita senza partner e infila ancora la porta Bianconera.

Finita la partita. Che altro aggiungere. Non so se sul foglio telematico si vede qualche lacrima,forse no, le ho già consumate tutte … e proprio come diceva Massimo Troisi: non ci reta che piangere.

Raccontare di più su questa partita ci pare persino offensivo. La ripresa forse, quando la Roma, la tanta Roma decide di pensare all’ Inter e gioca in punta di piedi. Nonostante questo Gervinho sprinta verso la porta di Karnezis affettando una burrosa difesa bianconera e fa il terzo gol. Sia chiaro che prima ancora i giallorossi avevano avuto altre occasioni che per non farsi male è meglio tacere. Poi Thereau innalza la bandiera dell’onore (?) e tutti a casa.

Nessuno pensava di maramaldeggiare all’Olimpico contro questa Roma cinica e impietosa, ma non ci siamo. Mai tre passaggi di fila, centrocampo con Iturra fermo ancora a Granada, Badu da arresto per vagabondaggio … insomma nulla.

Colpa di Colantuono ? Forse si, forse no. Del resto, questo passa il convento e il Mister non mi pare abbia la vocazione francescana.

Salviamo qualcuno ? Forse Perica che perlomeno ha lottato in solitudine fra i giallorossi che parevano il doppio dell’Udinese.

C’è da meditare e forse di preoccuparsi anche se la classifica ci lascia un gap di speranza. Però domenica arriva quel Sassuolo che ha impalmato la Signora Juve.

Vietato dormire sonni tranquilli.

Cose dette e ridette, questa è una squadra costruita male e non potrà mai giocare un calcio propositivo. Manca il concetto di squadra,,non ci sono linee guida, il gioco, o se volete gli  schemi, sono optional e provvisori.

Duole il cuore vedere l’Udinese patire così. A sua difesa possiamo sostenere, con una certa forzatura, che di fronte a questa Roma facile non era. I ragazzi di Garcia giocano un calcio moderno e veloce e non a caso sono primi in classifica.

Resta il fatto che perdere si può, ma c’è modo e modo. Quello contro la Roma non mi è piaciuto. E non è la prima volta ! (Foto Zimbio)

Lorenzo Petiziol@mondoudinese.it

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